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Cessione del credito d’imposta per i bonus green

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cessione del credito di imposta
Foto di anncapictures da Pixabay

Con il Superbonus al 110%, di cui abbiamo già illustrato le modalità operative, è possibile usufruire di un’altra agevolazione: la cessione del credito di imposta. Ecco cosa si deve sapere a riguardo

Con l’introduzione del Superbonus 110% che, previo raggiungimento dell’incremento di due classi energetiche con i lavori di efficientamento, garantisce un’aliquota della detrazione spettante elevata al 110 %, è stata inserita anche la possibilità per i contribuenti di scegliere di cedere, immediatamente, il credito d’imposta a istituti di credito o altri intermediari finanziari.

Al momento, quindi, per chi effettua i lavori di efficienza energetica sul proprio immobile è possibile scegliere i seguenti strumenti per ottenere la detrazione:

  • cessione del credito d’imposta dello stesso importo ad altri soggetti, compresi istituti di credito e intermediari finanziari (la quota di credito non utilizzata nell’anno non può essere fruita negli anni successivi né chiesta a rimborso)
  • sconto sul corrispettivo in fattura da parte del fornitore per un importo al massimo pari al corrispettivo stesso (anche qui la quota di credito non utilizzata nell’anno non può essere fruita negli anni successivi né chiesta a rimborso)
  • detrazione in dichiarazione dei redditi suddividendo il beneficio in 5 quote annuali

Il vantaggio di queste ultime due possibilità di recupero della detrazione ha fatto aumentare l’interesse degli italiani verso i lavori di ristrutturazione energetica dei loro immobili.

Oltre a un aumento del valore dell’immobile e all’usufrutto di una detrazione superiore all’importo speso, le due opzioni consentono di recuperare la cifra spettante senza necessariamente attendere i 5 anni richiesti a chi opta per la detrazione in dichiarazione dei redditi.

Se per il consumatore la via più semplice e remunerativa è quella dello sconto in fattura – perché permette di non sborsare denaro direttamente – va però specificato che, in questo caso, lo sconto non può in alcun caso eccedere il 100% dell’importo indicato dall’azienda che esegue i lavori.

Si perderebbe quindi, in questo caso, il vantaggio di avere un ulteriore 10% a proprio vantaggio.

Ecco allora che la cessione del credito d’imposta può essere una via percorribile e interessante… ma, in questo caso, il costo dell’operazione finanziaria è in media di circa il 10% del credito ceduto – ma sono state anche segnalate percentuali più alte.

Pur avendo gli istituti di credito e gli intermediari finanziari interessati dato la loro disponibilità ad anticipare il credito, questa operazione sta avvenendo con una trattenuta sulla quota di una percentuale che non è propriamente economica e che sta destando qualche perplessità.

Coloro che fossero quindi interessati alla modalità della cessione del credito di imposta faranno bene a informarsi sui costi dell’operazione con l’operatore finanziario al quale stanno proponendo la transazione.

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