Home Agricoltura 4.0 Foreste e suolo: dite la vostra in una consultazione europea

Foreste e suolo: dite la vostra in una consultazione europea

pubblicato il:
legge consumo di suolo - consultazione foreste e suolo

Non tiriamoci indietro da questa importante azione politica: facciamo sapere quello che pensiamo su foreste e suolo. Entro metà aprile c’è modo di dare il nostro parere online

L’Europa invita i cittadini a esprimersi su temi ambientali rilevanti. Tra cui foreste e suolo. La Commissione europea, infatti, si è presa l’incarico di gestire due consultazioni pubbliche online, collegate alla Strategia per la biodiversità per il 2030, una sulle foreste e una sulla salute del suolo.

Temi caldi, dunque, delle politiche ecologiche europee e presenti tra gli obiettivi specifici del Green Deal, per i quali è importante sia sviluppare nuove strategie, sia mettere a disposizione nuovi finanziamenti comunitari.

Due consultazioni che fanno da spartiacque tra il pre e il post 2020. Sono infatti le prime due che in tema ambientale si affacciano alla nuova generazione di fondi europei 2021-2027, puntando a orientare e costruire l’ossatura dei nuovi bandi.

I risultati delle consultazioni saranno infatti uno strumento utile per approcciare i nuovi strumenti di finanziamento europei, non solo quelli che provengono dalla Politica Agricola Comune (Pac), ma anche quelli che arrivano dalla ricerca applicata all’ambiente, con il nuovo programma Horizon Europe. Scopriamole insieme…

La consultazione online su foreste e suolo

Per Bruxelles è necessario adottare con urgenza e possibilmente entro il 2021, una strategia per rendere più sostenibile la gestione delle foreste, favorire una maggiore biodiversità e potenziare le azioni a favore del clima.

La Commissione europea punta quindi a raccogliere entro il 19 aprile 2021, le opinioni dei cittadini, delle istituzioni pubbliche e delle imprese, su come affrontare le sfide che riguardano le foreste, anche in termini di benessere socio-economico e di migliore gestione del rischio di catastrofi.

La consultazione online, punta anche a individuare le modalità per mobilitare meglio gli strumenti di finanziamento europei, inclusa la Politica agricola comune (Pac), applicabili direttamente alla gestione delle foreste e di conseguenza, con una particolare ricaduta anche sulle attività industriali collegate.

Secondo Bruxelles, i risultati della consultazione, serviranno sia a concretizzare nuove misure in tema di sostenibilità, riduzione della deforestazione e del degrado forestale, sia a favorire il sostegno di una migliore cooperazione internazionale tra gli Stati membri, Italia inclusa, grazie agli strumenti che saranno messi in campo attraverso la finanza sostenibile.

Esprimere un parere anche sulla salute del suolo

Il suolo è sano? La Ue se lo chiede e lo chiede in una consultazione pubblica ai cittadini, alle amministrazioni pubbliche, alle organizzazioni private e alle imprese che potranno rispondere entro il 27 aprile 2021.

L’Europa vuole capire quanto conosciamo e abbiamo consapevolezza dell’importanza di un suolo sano dei territori in cui viviamo. Terreni sani generano una catena produttiva sana, di  cibo e materie prime, hanno ripercussioni positive anche sull’acqua potabile e riducono il rischio di alluvioni.

Tutti elementi cardine che serviranno a strutturare la nuova strategia europea per il suolo del 2021, che aggiornerà quella attualmente in vigore, che risale al 2006 e che punterà a raggiungere gli ambiziosi obiettivi del Green Deal in materia di clima, biodiversità e sicurezza alimentare.

I risultati della consultazione rappresenteranno uno strumento utile per affrontare le criticità globali legate al degrado del suolo, contribuiranno a conseguirne la neutralità entro il 2030 e risulteranno essenziali per intensificare gli sforzi fatti finora dall’Europa, per proteggerne la fertilità, favorirne un migliore buono stato ecologico, ridurne l’erosione e aumentarne la materia organica.

Le risposte ai questionari online di entrambe le consultazioni possono essere inviate alla Commissione europea in qualsiasi lingua ufficiale della Ue.

Partecipate attivamente rispondendo alle consultazioni e continuate a seguirci. Vi presenteremo i primi bandi europei 2021-2027, in primavera sarà disponibile la prima ventina sulla ricerca e l’innovazione applicate al green, incluso lo sviluppo della bioeconomia circolare, nell’ambito del programma europeo Horizon Europe, con un focus particolare sul programma di lavoro Food, Bioeconomy Natural Resources, Agriculture and Environment del II Pilastro.

Condividi: