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Quando il gioco si fa green, si vince

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green gaming challenge

La leva del gioco è sempre più usata a tutti i livelli per stimolare partecipazione e azione così come anche l’obiettivo 17 dell’Agenda 2030 sollecita. Calzano a pieno due esempi: il Reply Sustainable Investment Challenge e il progetto Presenti! di Milano Bicocca

È primavera ed è tempo di gare, giochi e competizioni sempre più orientate alla Sostenibilità e al rispetto nei confronti dell’ambiente, con un’attenzione particolare verso i giovani.

Sono aperte le iscrizioni alla prima edizione della Reply Sustainable Investment Challenge, una competizione internazionale rivolta a studenti e a giovani professionisti alle prese con piani di investimento sostenibile.

Questa variante Esg della competizione nasce dalla collaudata Investment Challenge e vede, in qualità di partner, Banca Generali, MainStreet Partners, società londinese specializzata in analisi di portafoglio e in investimenti sostenibili, e il Politecnico di Milano Graduate School of Business.

Come funziona il gioco? Ai giocatori sarà assegnato un capitale virtuale di un milione di dollari da investire nel mercato statunitense.

I partecipanti dovranno acquisire competenze legate alla finanza, all’analisi degli investimenti, ai rating e ai fondamentali Esg, anche grazie a strumenti formativi quali webinar, pillole di apprendimento e test di valutazione.

L’obiettivo finale della sfida è aiutare i partecipanti a identificare le migliori aziende e i migliori investimenti, in grado di generare un ritorno e un impatto positivi per le generazioni future.

Questa iniziativa fa parte di un programma più ampio, il Challenge di Reply, che punta a individuare i trend più innovativi in ambito coding, creatività, cyber security e finanza e che dal 2018 ha visto oltre 100,000 partecipanti.

Environment gaming challenge: l’iniziativa Presenti!

Al via anche il progetto Presenti!, promosso da una studentessa dell’Università Milano-Bicocca, il cui obiettivo è progettare, produrre e distribuire almeno 400 scatole dono a famiglie con bambini tra i 6 e gli 11 anni.

Le scatole contengono cinque diverse attività sul tema della Sostenibilità ambientale e sociale. L’idea, evidente anche nella scelta del nome, è quella di colmare, attraverso il gioco e le attività educative proposte, un vuoto in termini di conoscenze e competenze relative a prassi e comportamenti rispettosi dell’Ambiente e delle tematiche di Sostenibilità, così da dare ai bambini e alle loro famiglie la possibilità di essere cittadini presenti e attivi all’interno della propria comunità.

Le scatole sono pensate per dare l’opportunità di vivere diverse esperienze di apprendimento: detective al parco (sperimentare per apprendere), i doni dell’albero (impronta ecologica), l’ora del tè (lo spreco alimentare), I love! Lo shopping sostenibile (ridurre i rifiuti), gioco e rigioco (riciclo creativo).

Il progetto, selezionato all’interno del programma di finanza alternativa Bicocca Università del Crowdfunding, conta partner come Corepla, il Consorzio nazionale per la raccolta della plastica, e la Fondazione di Comunità Milano, attivatore di capitale sociale volto a contribuire alla crescita della comunità milanese.

Alla fine di questa esperienza innovativa, le testimonianze delle famiglie partecipanti saranno raccolte e rese disponibili in una community virtuale.

Le iniziative che puntano ad allargare la conoscenza, teorica e pratica, delle tematiche Esg nella vita quotidiana sono sempre più frequenti e sostenibili anche nelle modalità di organizzazione.

Infatti, spesso valorizzano strumenti di raccolta fondi come il crowdfunding, in grado di coinvolgere anche i privati in attività collaborative e progettuali, a cui si aggiunge la  sponsorizzazione di enti come le fondazioni bancarie e altre realtà d’impresa, anche internazionali, che hanno incluso la Sostenibilità nella loro mission aziendale, nel pieno rispetto dell’obiettivo 17 dell’Agenda 2030 (partnership per gli obiettivi).

Chiara Guizzetti Chiara Guizzetti: laureata in economia, lavora in Adfor come referente per l’area Internal Audit e Compliance (consulenza, formazione aziendale e universitaria). Crede nel valore dell’etica, della sostenibilità e del network tra persone e imprese. Appassionata di pilates e corsa | Linkedin
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