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Call for Code chiama gli sviluppatori a combattere il cambiamento climatico

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Call for Code Global Challenge 2021

Call for Code Global Challenge 2021, un invito agli sviluppatori e ai problem solver a unirsi alla chiamata per combattere il cambiamento climatico attraverso il software open source

La Call for Code Global Challenge 2021 è un’iniziativa giunta al suo quarto anno che ha lo scopo di sfruttare l’innovazione e la creatività di sviluppatori software e problem solver, in tutto il mondo, per realizzare applicazioni pratiche basate sul software open source, per ottenere miglioramenti importanti e duraturi a favore di tutta l’umanità.

Quest’anno il focus del contest riguarda l’importante obiettivo del contrasto ai cambiamenti climatici – tema molto ampio e connesso a molte cause antropiche – concentrandosi su tre specifici filoni di sviluppo innovativo: acqua pulita e servizi igienico-sanitari; fame zero; produzione responsabile e consumo verde.

Nel corso degli anni passati la Call for Code – ideata da David Clark Cause insieme a United Nations Human Rights, alla Linux Foundation e a Ibm – è riuscita a coinvolgere più di 400.000 sviluppatori e problem solver in 179 nazioni, generando oltre quindicimila applicazioni.

Tra le piattaforme di software open source alle quali gli sviluppatori potranno appoggiarsi per la call di quest’anno ci sono Red Hat OpenShift, Ibm Cloud, Ibm Watson, Ibm Blockchain, i dati atmosferici di Weather Company e risorse per sviluppatori e Api di partner quali Intuit e New Relic.

Inoltre, visto l’inserimento del tema fame zero, tra i partner di quest’anno c’è anche Heifer International e charity: water, che porta la sua esperienza a livello mondiale nel mitigare la fame e la povertà, investendo nel supporto agli agricoltori locali e nelle loro comunità di appartenenza.

Avere persone motivate e visionarie concentrate su un progetto che può portare enormi benefici a tutto il Pianeta è importante; gli sviluppatori hanno rivoluzionato il modo in cui viviamo e interagiamo e laddove la maggior parte delle persone vede sfide, loro vedono opportunità.

Per questo David Clark, ceo di David Clark Cause e creatore di Call for Code, dal 2018 si è impegnato a sostenerne gli sforzi creativi, anche in temini economici: “La squadra vincitrice di ogni Call for Code Global Challenge riceve 200.000 dollari e il supporto degli esperti dell’Ibm Service Corps e dei partner dell’ecosistema per incubare la loro tecnologia, per rendere open source il loro codice in modo che sia disponibile a chiunque e distribuire la loro soluzione nelle comunità di tutto il mondo“.

Lo scorso anno la soluzione vincente è stata Agrolly, un’app progettata per sostenere i piccoli agricoltori fornendo previsioni e raccomandazioni sul clima e sui raccolti.

Da ottobre, il team di Agrolly ha esteso la sua soluzione a nuovi mercati e ha fornito formazione pratica a più di 500 agricoltori in Mongolia, India e Brasile.

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