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#Fcub.io progetto open per il monitoraggio e la consapevolezza ambientale

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La scienza partecipata può aiutare le comunità a sviluppare maggiore sensibilità nei confronti dell’ambiente attraverso la raccolta di dati e di informazioni opensource. Roberto Re illustra il progetto Fcub.io che mette la tecnologia al servizio dell’ambiente e della cittadinanza

L’inarrestabile diffusione dell’Internet delle cose – IoT – ha recentemente propulso la diffusione di un ulteriore acronimo, ora altrettanto comune: si tratta di LoRa, una tecnologia wireless il cui utilizzo è consolidato in molte applicazioni di sensoristica, grazie alla sua versatilità e al basso consumo energetico.

La riduzione della componente energivora per le funzionalità di interconnessione consente oggi ai sensori collegati in LoRaWan di avere un’aspettativa di funzionamento in isolamento energetico tale da superare i vent’anni.

In occasione dell’edizione 2019 della Milano Digital Week, organizzata dal Comune di Milano presso la Casa dell’Energia e dell’Ambiente A2A, nacque un’idea di monitoraggio ambientale che ha poi generato il progetto pilota di scienza partecipata Fcub.io OpenSource/OpenData/OpenStandard, la cui fase sperimentale partì il 2 giugno 2019.

Tramite una rete di sonde ambientali low-cost si rilevano i valori di temperatura, umidità relativa, pressione, PM1, PM2.5 e PM10, che vengono poi condivisi in diretta su Twitter ed elaborati in grafici per una più semplice consultazione.

fcub.io
I dati ottenuti non sono certificati da alcun Ente Ufficiale, ma permettono di misurare in modo sufficientemente preciso la variabilità rispetto a uno standard nel tempo e in un luogo

Questo approccio di monitoraggio ambientale mira a essere capillare e distribuito, nonché ad avere come output OpenData destinati a successive elaborazioni statistiche e analitiche big data.

Tradurre in conoscenza i dati raccolti dall’ambiente

Oltre ai valori rilevati, nei record OpenData vengono riportati: la geolocalizzazione della sonda, l’altezza dal livello stradale, l’accuratezza di misura del sensore e – in caso di particolari condizioni ambientali – una nota nel campo tech (per esempio tech = laser light scattering, ovvero possibile sovrastima PM per cause ambientali locali).

Saranno poi le logiche implementate nell’algoritmo di analisi a tradurre il dato aperto in informazione, quindi in conoscenza.

Nel novembre 2019 durante MilanoPartecipa, il primo evento dedicato all’attivismo civico nell’era digitale, si parlò anche di security IoT implementata by design in Fcub.io.

Quello della consapevolezza ambientale fu invece l’argomento principe della terza edizione di Milano Digital Week 2020.

Un pensiero è sempre rivolto al coinvolgimento – non solo di giovani – sulle diverse tematiche ambientali, con invito alla riflessione e alla sperimentazione tecnologica in prima persona seguendo le linee guida di approccio alla tecnologia condivise in Rete su git.fcub.io.

Durante i primi mesi di lockdown Covid-19 è nata una costruttiva sinergia tra Fcub.io e MilanoSmartPark.it, progetto dell’associazione Parco Segantini onlus, spazio aperto per diffondere conoscenze sui temi di difesa dell’ambiente.

Le stazioni open-source Hardware MilanoSmartPark rilevano anche valori di NOx, CO, VOC, NH3, O3 oltre che Temperatura, Umidità relativa, Pressione, PM1, PM2.5 e PM10.

A fine 2020 un’ulteriore tappa, la partecipazione al laboratorio ambito 1 gruppo 2 del Piano Aria Clima – Milano Sana e inclusiva (Azione 1.2.2 Implementazione di un sistema modellistico per la qualità dell’aria a supporto delle decisioni), un piano articolato in 49 azioni concrete di trasformazione.

Milano è il primo Comune italiano a dotarsi di questo strumento programmatico, definito su fasi temporali a medio e lungo termine con scadenze precise al 2025, 2030 e 2050. Bello esserne parte attiva!

Il progetto pone costante attenzione sulla correlazione tra polveri sottili e aumento di patologie polmonari severe, quali la Bpco (broncopneumopatia cronica ostruttiva). Nel 2019 l’inquinamento ha causato circa 6,7 milioni di decessi, quarta causa di morte a livello mondiale.

In occasione dell’edizione della Milano Digital Week 2021, il 20 marzo scorso, ho proposto un momento di condivisione e discussione informata in merito a esperienze di e-Health, in termini di telemedicina digitale domiciliare, vissute durante l’emergenza Covid-19 a Milano o comunque in Lombardia.

Evento di condivisione, in continuità con lo spirito di Fcub.io e altri progetti di Citizen Science, applicati al monitoraggio dell’aria outdoor/indoor attivi da anni a Milano e particolarmente attenti ai soggetti deboli o affetti da severe patologie pneumologiche.

A maggior ragione in orizzonte pandemico. Ma questa è un’altra storia. Come da mia consuetudine, seguiranno aggiornamenti sul portale partecipaMi della rete civica di Milano, con massima trasparenza.

(testo redatto da Roberto Re – info@fcub.io)

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