Un accordo tra Msc Crociere e Total apre la strada all’utilizzo del Gnl sulle navi da crociera, tra i mezzi più inquinanti al mondo
Il turismo marittimo, quello delle grandi navi da crociera, non è certamente green e, anzi, il suo impatto ambientale è molto elevato. In generale, infatti, il traffico – anche quello commerciale – delle grandi navi è uno dei maggiori protagonisti dell’inquinamento ambientale.
Facile immaginare come una città galleggiante, qual è un transatrantico da crociera, che imbarca migliaia di persone per periodi medio-lunghi di tempo – abbia un enorme impatto in termini di inquinamento ed emissioni nocive.
Secondo uno studio del 2017, realizzato dall’associazione tedesca, Nabu (Sindacato per la natura e la biodiversità), sono ancora scarsi i progressi tecnologici compiuti dalle compagnie per la riduzione dell’inquinamento atmosferico dei loro mezzi.
Come evidenzia bene l’analisi di Cittadini per l’Aria, che ha collaborato con Nabu all’interno del progetto Facciamo respirare il Mediterraneo, tutti gli operatori utilizzano ancora olio combustibile pesante per alimentare le loro navi.
Si tratta di un prodotto di scarto della raffinazione, vietato su terraferma in molte parti del mondo, sporco, solforoso e che emette fumi molto tossici durante la sua combustione. Una nave da crociera di medie dimensioni ne brucia fino a 150 tonnellate al giorno, inquinando in misura paragonabile a un milione di automobili.
Le nuove navi di Msc utilizzeranno Gnl come combustibile
Il problema è notevole; per fortuna anche in questo settore le aziende hanno preso atto della situazione e cominciano a prendere provvedimenti. Come Msc Crociere, tra i protagonisti del mercato del turismo navale, che ha annunciato un accordo con Total per la fornitura di circa 45.000 tonnellate all’anno di gas naturale liquefatto (Gnl) per le future navi da crociera della compagnia.
La prima di tre navi da crociera alimentate a Gnl in fase di realizzazione, conferma Pierfrancesco Vago, executive chairman di Msc Crociere, verrà varata nel corso del 2022.
Il Gnl ridurrà le emissioni delle navi, con un conseguente significativo miglioramento della qualità dell’aria, in particolare per le comunità delle zone costiere e delle città portuali – la base logistica di Msc sarà situata a Marsiglia.
Inoltre, le navi Msc Crociere alimentate a Gnl susufruiranno di altre innovazioni ambientali, come la tecnologia delle celle combustibili a ossido solido da 50 kilowatt, alimentate a Gnl, che permettono un’ulteriore riduzione delle emissioni di gas serra del 25% rispetto a un motore a Gnl convenzionale.
Il Gnl – gas naturale liquefatto – come carburante marino
L’uso del Gnl come carburante marino sta riscontrando un impulso positivo da quando l’industria marittima è stata forzata a rispettare standard di emissioni più elevati e contribuisce alla strategia di lungo termine dell’Organizzazione Marittima Internazionale (Imo) per ridurre le emissioni di gas a effetto serra prodotte dalle navi.
Una sempre maggiore adozione e diffusione di questo carburante pone a sua volta le basi per la futura introduzione del bioGnl.
Utilizzato come combustibile, il Gnl aiuta a ridurre:
- le emissioni di zolfo del 99%
- le emissioni di particelle fini del 99%
- le emissioni di ossido di azoto fino all’85%
- le emissioni di gas serra di circa il 20%










