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Come ottimizzare i costi di gestione della piscina nel rispetto dell’ambiente

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La presenza di una piscina all’interno della proprietà è senza dubbio un valore aggiunto notevole, in grado di aumentare il comfort dell’area esterna e offrire un ambiente dedicato dove trascorrere il tempo libero e rilassarsi.

Allo stesso tempo, questa struttura incide sui consumi energetici, in quanto bisogna riscaldare l’acqua, filtrarla dalle impurità, pulire le superfici della vasca e integrare le perdite idriche causate dall’irradiazione solare.

Per rendere la piscina più green è importante ottimizzare i costi di gestione, riducendone l’impatto ambientale per una maggiore sostenibilità, e risparmiare sui consumi energetici e idrici, nonché sui trattamenti chimici per la sua pulizia.

Per farlo esistono diverse soluzioni efficaci, dalle buone pratiche nella progettazione e nell’utilizzo della piscina, fino all’installazione di coperture che consentono di migliorarne l’efficienza.

I vantaggi delle coperture per la piscina

Innanzitutto, è possibile considerare la possibilità di installare una copertura, scegliendo un rivestimento compatibile con il contesto paesaggistico e il design della casa o della struttura ricettiva.

Al giorno d’oggi, sul mercato è possibile trovare modelli particolarmente validi, capaci di garantire un ottimo connubio tra le esigenze estetiche e funzionali e le necessità legate al risparmio e alla sostenibilità.

Ad esempio, le coperture Made in Italy di Abritaly, azienda che opera da più di 40 anni nel settore, sono in grado di abbinare il design italiano con prestazioni elevate per l’isolamento termico, offrendo una soluzione concreta per rendere la piscina più sostenibile.

Si tratta di coperture progettate per assicurare i migliori standard di comfort ed efficienza, e per permettere di sfruttare la piscina tutto l’anno minimizzando i consumi energetici e le emissioni di CO2 derivanti dal riscaldamento dell’acqua.

L’isolamento termico fornito da una copertura di qualità permette, infatti, di ottimizzare i costi per il riscaldamento dell’acqua, mantenendo una temperatura sempre ideale con un netto risparmio energetico ed economico.

In questo modo, si può ridurre l’anidride carbonica prodotta per la gestione della piscina, sfruttando l’effetto serra favorito dalle coperture ultra basse o piatte, una scelta green per un riscaldamento naturale dell’acqua.

Inoltre, la presenza della copertura permette di proteggere l’acqua della piscina e di diminuire l’uso di sostanze chimiche necessarie per la sua pulizia, contrastando la formazione di muffe e batteri che si depositano sui rivestimenti interni.

Oltre a mantenere l’acqua visibilmente più pulita, coprire la piscina consente di limitare l’evaporazione dell’acqua, garantendo quindi un minore consumo idrico.

Le buone pratiche per prendersi cura della piscina

Scegliere una copertura personalizzata per la propria piscina può rivelarsi un investimento intelligente, tenendo conto dei vantaggi offerti dal comfort e dalla funzionalità, dai benefici per l’ambiente e dal risparmio economico sui costi di manutenzione.

Allo stesso tempo, un modo per rendere più efficiente la gestione della piscina è adottare delle buone pratiche, comportamenti virtuosi che permettono di tenere bassi i consumi energetici e idrici.

Innanzitutto, è fondamentale effettuare sempre la manutenzione ordinaria, lasciando che un tecnico qualificato realizzi tutti i controlli periodici e gli interventi di pulizia, per evitare cali delle performance e sprechi legati a dispersioni eccessive d’acqua o consumi troppo alti per il riscaldamento.

Inoltre, bisogna sempre coprire la piscina quando non la si utilizza, per diminuire l’uso di prodotti chimici e la quantità d’acqua necessaria per i rabbocchi dovuti all’evaporazione.

Installando un impianto fotovoltaico è possibile alimentare i dispositivi elettrici in modo 100% ecologico, per esempio usando questa fonte rinnovabile per azionare in maniera sostenibile i macchinari per la pulizia della piscina, i filtri e il boiler per il riscaldamento dell’acqua.

In alternativa, è possibile usare altri impianti verdi, come la pompa di calore o il solare termico, usufruendo di energia pulita anche in casa o all’interno della struttura ricettiva.

Per quanto riguarda le fasi preliminari, una corretta progettazione della piscina consente di ottimizzarne i consumi energetici futuri, studiando con attenzione il posizionamento più adatto e scegliendo i materiali anche in base al livello di efficienza che sono in grado di assicurare.

Lo stesso vale per gli accessori, per esempio installando un impianto di illuminazione a Led di nuova generazione, per diminuire i consumi e aumentare la durata dei punti luce, per non rinunciare al comfort di una piscina ma adoperandosi affinché possa essere il più ecologica possibile.

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