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Scalo di Porta Romana, scelto il progetto di riqualificazione

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Lo scalo di Porta Romana a Milano – in stato di abbandono da anni – diventerà la sede del villaggio olimpico per le olimpiadi invernali del 2026 e verrà completamente riqualificato con un ampio parco verde, residenze e uffici. Ecco il team che ha vinto il bando per il masterplan preliminare

Uno spazio enorme – l’area dello Scalo di Porta Romana si estende su una superficie di circa 190.000 mq, oltre alla residua porzione di 26.000 mq in uso alle Ferrovie Nord – fino a oggi in uno stato di abbandono pietoso, che verrà completamente riqualificato e per il 50% diventerà area verde a disposizione dei cittadini.

Il resto, circa 164.000 mq SL verrà invece edificato per realizzare uffici e residenze (anche in edilizia protetta). Per l’occasione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina ospiterà anche il villaggio degli atleti.

La riqualificazione dell’area rientra nel vasto piano di riqualificazione degli scali ferroviari di Milano che renderà Milano più verde e moderna.

Un’opera immensa che ha visto l’annuncio del team che si è aggiudicato il bando per il masterplan preliminare: si tratta del team Outcomist, Diller Scofidio + Renfro, Plp Architecture, Carlo Ratti Associati, con Gross. Max., Nigel Dunnett Studio, Arup, Portland Design, Systematica, Studio Zoppini, Aecom, Land, Artelia.

La giuria ha così motivato la scelta di questo progetto: “fa di un grande spazio verde il baricentro generatore dello sviluppo, invertendo i paradigmi urbanistici tradizionali. Attento a ricucire la città posta a nord e a sud, il progetto realizza un impianto urbanistico assai chiaro, per strategia, forma e funzioni e ipotizza il riuso di alcuni edifici, memoria della storia industriale del luogo. La linea verde, che connette l’est all’ovest, è uno stimolo a ulteriori interventi di mitigazione della ferrovia“.

Critiche all’operazione non mancano, soprattutto per il coinvolgimento dei privati nella realizzazione dello spazio riqualificato – le aziende che si sono aggiudicate la commessa all’interno del bando di gara lanciato dal Gruppo FS Italiane a gennaio 2020 sono Coima SGR, Covivio e Prada Holding.

Allo stato attuale l’area è abbandonata e la creazione di un polmone verde, con spazi e servizi per la cittadinanza, porta enormi benefici alla zona di piazzale Lodi e della circonvallazione, con effetti benefici anche per il contrasto all’inquinamento dell’aria.

Inoltre l’impegno per la sostenibilità del masterplan definisce e misura gli obiettivi ambientali ed ecologici con indicatori di prestazione che guidano l’intero processo di progettazione e di costruzione.

Gli obiettivi ambientali del masterplan saranno allineati ai protocolli dell’Accordo di Parigi, del Green Deal europeo e del Piano nazionale di recupero e resilienza definito a livello di Sdg delle Nazioni Unite.

Lo sviluppo dello Scalo di Porta Romana si concentrerà quindi su:

  • decarbonizzazione coerente con le condizioni climatiche locali
  • creazione di una comunità resiliente che promuova la salute e il benessere dei cittadini
  • approccio circolare che porti valore nel breve e lungo periodo
  • supporto della biodiversità, valorizzazione del capitale naturale, soluzioni di silvicoltura e agricoltura urbana

Il masterplan è un documento orientativo e non vincolante; ora i vincitori dovranno avviare l’elaborazione della versione finale da consegnare entro maggio, per rispettare le scadenze di realizzazione del Villaggio Olimpico (entro il luglio 2025).

La cittadinanza è attivamente invitata a partecipare a tutte le prossime fasi e per questo, attraverso il sito web dedicato sarà possibile prendere visione del Masterplan preliminare e del calendario degli appuntamenti del percorso partecipativo; tra i prossimi appuntamenti segnaliamo:

  • Scalo di Porta Romana Day, un doppio incontro pubblico aperto alla città in programma martedì 6 aprile alle ore 18 e alle ore 21
  • il questionario sul Masterplan, online dal 7 aprile
  • due Commissioni consiliari nei Municipi 4 e 5
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