Home Eco Lifestyle Quanto vale un gioiello Green?

Quanto vale un gioiello Green?

pubblicato il:
rubinia gioielli

L’estrazione di oro e argento ha un forte impatto ambientale e sociale, per questo aziende come Rubinia Gioielli stanno utilizzando metalli preziosi di riuso. Certificandoli, ovviamente. Se ne parla in questa nuova puntata di Pink&Green

Metalli preziosi e Sostenibilità. Il tema è caro a noi a tutti. Come tutte le materie prime estrarle vuol dire avere a che fare con gli aspetti più delicati in tema di Sostenibilità sociale e ambientale.

Ma per fortuna ci sono delle ottime alternative. Ancora una volta la circolarità ci viene in aiuto con il riuso. In questo caso di oro e argento. È questa la strada sposata da Roberto Ricci, cuore e mente creativa del marchio Rubinia Gioielli.

Dal 1° gennaio 2021, Ricci può dichiarare di utilizzare in Rubinia Gioielli esclusivamente metalli preziosi conformi alla RJCxChain of Custody e riciclati, secondo modelli produttivi sostenibili e circolari.

L’estrazione, la lavorazione e la raffinazione dei metalli preziosi causano ogni anno quantità enormi di CO2, oltre al dispendio energetico. Per non parlare del consumo di acqua e i relativi materiali di scarto.

Questa impronta ambientale viene abbattuta nei prodotti riciclati. Non solo: i fornitori di metalli preziosi di Rubinia Gioielli sono attenti alla crisi climatica e all’esaurimento delle risorse naturali. Tendenze, purtroppo, in atto.

Francesca Ricci è la product manager di Rubinia Gioielli. Gioca in casa perché suo padre è proprio Roberto Ricci. A lei, nuova ospite di Pink&Green, abbiamo chiesto quante vale un gioiello Green.

Non è nuova Rubinia Gioielli alle pratiche responsabili ed etiche nella propria attività; da quest’anno, si rivolgerà esclusivamente a fornitori di metalli preziosi – primo su tutti Italpreziosi – che garantiscano la certificazione Coc, che indica la provenienza responsabile di tutti i materiali prodotti e lavorati nei processi produttivi interni ed esterni, lungo tutta la catena di realizzazione dei metalli preziosi.

Per provenienza responsabile si intende che i metalli siano conflict-free, ossia prodotti, trasformati e trasportati responsabilmente.

Stessa sorta per i diamanti, corredati da due certificati: uno di garanzia di autenticità e di origine, rilasciato da Diamwill (azienda belga specializzata esclusivamente in diamanti naturali Fancy Color) e uno gemmologico internazionale, rilasciato da Igi – International.

Condividi: