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A piedi nudi nel tuo prato: rotolo o non rotolo

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prato a rotoli
Foto di Anna Shvets da Pexels

Usare il prato a rotoli per rendere verde il manto del proprio giardino. Ecco perché conviene e quale è preferibile scegliere

Il modo più veloce e semplice per avere in pochissimo tempo un tappeto verde da fare invidia è quello di posare i rotoli d’erba già pronti. In questo articolo vi spiegherò, passo passo, come fare.

Perché dovete sapere che sono proprio queste le settimane giuste per rendere il giardino ancora più green.

I vantaggi dell’uso di un prato a rotoli sono davvero tanti: rapidità di copertura del suolo, minor impegno nella preparazione del terreno e nelle prime cure successive all’impianto, ma soprattutto la concreta possibilità di usare, in tempi molto brevi, la superficie nuovamente inerbita.

Queste zolle sono costituite da miscugli di seme di composizione diversa a seconda dell’utilizzo futuro del prato, ma le immancabili sono sempre la Poa pratensis, la Festuca rubra e il Lolium perenne.

Come scegliere il proprio prato a rotoli e come innestarlo

Quando dovete sostituire solo una porzione del vecchio tappeto erboso oramai usurato, vi consiglio tramite la vanga di delimitare il perimetro dell’area di intervento e con il badile di sollevare il cotico (benissimo uno spessore di circa 8/10 cm) da eliminare.

Badate bene di rimuovere anche i residui vegetali, radici o sassi che potrebbero ostacolare l’attecchimento delle nuove piote di erba.

In caso di terreno particolarmente secco, bagnate il prato un paio d’ore prima dell’avvio del lavoro: sarà molto più facile l’estirpazione!

Lo spazio vuoto va riempito con terriccio unito a sabbia e con una concimazione di fondo con stallatico pellettato bio, utile per stimolare una veloce crescita degli apparati radicali, che sono molto fini e capillari, in particolar modo nelle graminacee.

Assestate la superficie passando un rastrello e poi con un rullo provvedete a livellarla. È determinante, per fare bene questa operazione, che il terreno sia asciutto: così sarà più facilmente lavorabile.

Il mio suggerimento è quello di posare il prato a rotoli con la massima accuratezza: non abbiate fretta, ma fate aderire i rotoli bene gli uni agli altri, premendo ai bordi, senza che rimangano spazi vuoti nei quali crescerebbero velocemente le erbe infestanti spontanee.

Rullate tutto il prato steso e, infine, irrigate con abbondanza, ogni giorno per circa due settimane alla mattina, in ragione di 5/10 minuti per settore.

Il primo taglio fatelo quando saranno passati 15 giorni e poi potrete finalmente camminare come nel film “a piedi nudi nel parco“.

Stefano Pagano Stefano Pagano: laureato in Verde ornamentale e tutela del paesaggio alla Facoltà di Agraria di Bologna, collabora con lo Studio Tecnico Paesaggistico, studio che si occupa di progettazione di parchi, giardini e terrazzi ed è responsabile del team operativo La Giardineria | e-mail | Facebook
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