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Per il 100% di energia green, all’Italia serve più flessibilità energetica

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Immagine fornita da Wartsila

L’obiettivo di raggiungere il 100% di energia pulita, al minor costo possibile, nel nostro Paese è possibile; a patto di disporre di 87GW di risorse altamente flessibili. E di una rete bilanciata…

Un obiettivo importante e realizzabile: ma per avere sistemi energetici operanti con il 100% di energie rinnovabili, al minor costo possibile, il nostro Paese deve avere a disposizione tecnologie di bilanciamento della rete e deve poter disporre di oltre 87GW di flessibilità.

È il parere del gruppo tecnologico Wärtsilä, che sottolinea come la capacità necessaria per bilanciare il passaggio dell’Italia al 100% di fonti rinnovabili intermittenti, si basi su due tecnologie chiave: oltre 73GW di stoccaggio di energia e oltre 14,1GW di capacità flessibile a gas e capace di operare anche con i combustibili più innovativi.

Insomma, un mix energetico che possa intervenire velocemente quando servono aumenti veloci di energia. E quando l’energia rinnovabile non sia disponibile.

Perché un altro fattore importante per raggiungere questo obiettivo è, ovviamente, la possibilità di poter stoccare l’energia prodotta in modo green e non utilizzata immediatamente.

Wärtsilä rileva infatti come tra i Paesi del G20 l’Italia si posizioni al 14° posto per fabbisogno di tecnologie flessibili e agili: un fattore positivo che testimonia il nostro alto potenziale di soddisfare la domanda con l’energia solare (oltre il 55% in Italia), ma che evidenzia la necessità di immagazzinare questa energia.

Dunque, i sistemi energetici per funzionare efficacemente con alti livelli di energie rinnovabili, hanno bisogno di una quantità significativa di flessibilità, immagazzinando energia e usando la tecnologia di bilanciamento del gas.

Abbiamo approfondito il tema rivolgendo alcune domande a Marco Golinelli, senior business development manager di Wärtsilä Energy.

Marco Golinelli

Cosa si intende esattamente per “risorse altamente flessibili”?

Le risorse flessibili sono quelle che possono reagire rapidamente alle esigenze della rete, come lo stoccaggio di energia e i motori ad avviamento rapido Wärtsilä, per gestire l’energia rinnovabile intermittente e consentire maggiori quantità di energia eolica e solare la griglia.

I motori a gas prodotti da Wärtsilä per le centrali elettriche possono funzionare con gas naturale, biogas, metano sintetico o miscele di idrogeno.

Anche producendo energia in eccesso, per tenere conto della variabilità della produzione eolica e solare, che viene poi utilizzata per produrre nuovi combustibili con la tecnologia Power-to-X: è possibile conoscere la percentuale di utilizzo di gas naturale, biogas, metano sintetico o miscela di idrogeno negli impianti che utilizzano la vostra tecnologia?

Questo è ancora in fase di ricerca da parte dei nostri esperti.

In che modo la tecnologia Power-to-X consente la produzione di combustibili futuri? Vi riferite alla produzione di idrogeno?

Nel processo Power-to-X l’elettricità viene convertita in idrogeno o combustibili sintetici a base di idrogeno (come metano, metanolo o ammoniaca).

Questi possono essere immagazzinati, trasportati e utilizzati in tutti i tipi di settori che consumano energia.

Sostenete che la modellizzazione mostra che bilanciare l’intermittenza della produzione rinnovabile con una combinazione di gas flessibile e di accumulo di energia comporterebbe un risparmio del 38%: ci sarebbero benefici anche nelle emissioni inquinanti?

Sarebbe più economico del 38% creare un sistema di energia rinnovabile al 100% utilizzando l’accumulo di energia e motori funzionanti con carburante a emissioni zero, piuttosto che fare affidamento solo sull’accumulo di energia.

Le emissioni inquinanti sono le stesse in entrambi i casi, in quanto si tratta di un sistema rinnovabile al 100%.

Quindi, Wärtsilä propone un mix virtuoso di rinnovabili e di combustibili innovativi che, insieme, permettano ai settori altamente energivori di lavorare in modo economico senza inquinare, corretto?

Attraverso la realizzazione di alte quote di energia rinnovabile, possiamo creare le condizioni per produrre combustibili futuri che siano neutri in termini di carbonio e che possano partecipare alla decarbonizzazione tutti i settori ad alta intensità energetica, da quello energetico a quello della mobilità.

Per risolvere questo ultimo tassello del puzzle net-zero, la risposta ancora una volta è quella di aumentare urgentemente la produzione di energie rinnovabili, aiutate da soluzioni flessibili a prova di futuro.

La soluzione annunciata da Wärtsilä per fornire questa flessibilità alla rete italiana è una tecnologia di bilanciamento della rete in grado di generare più di 10 MW in due minuti, consentendo alle utility di raggiungere un futuro basato al 100% sull’energia rinnovabile, al minor costo possibile.

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