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Zanzare: ecco come tenerle alla larga, senza impatti ambientali

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zanzara tigre
foto di PxHere

Prevenire la diffusione delle zanzare è possibile con semplici azioni e in modo naturale, come ci consiglia il biologo di Rentokil Initial. Per ogni ambiente ci sono attenzioni specifiche da osservare

Se ne contano oltre 70 specie diverse: sono le zanzare, tra le quali la più temibile è sicuramente la zanzara tigre. Un problema per la nostra salute dato che – secondo una stima dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – il 17% delle malattie infettive sarebbero trasmesse proprio dalle punture di zanzara femmina.

Come agire dunque per salvaguardarci, senza però intervenire con la chimica che sicuramente fa male alle zanzare (che comunque ricordiamo essere utili nella catena dell’impollinazione), ma anche a noi?

Una realtà come Rentokil Initial sembra avere la soluzione. E anche i consigli giusti nel fai da te, come ci racconta il biologo Fabio Landi.

Il controllo costante delle aree e dei locali diventa quindi importante. Nel caso non ci si riuscisse si può sempre ricorrere a professionisti.

Come Rentokil, che si occupa proprio di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione ha messo a punto una gestione integrata delle zanzare che consiste in un percorso composto da diverse fasi quali: prevenzione tramite lotta antilarvale, cattura/monitoraggio e disinfestazione con trattamenti adulticidi.

Queste operazioni vengono messe a punto in seguito a specifiche ispezioni visive e/o grazie ai dati ottenuti con il monitoraggio mediante trappole cattura zanzare.

Negli ultimi anni è stata riscontrata una forte resistenza a insetticidi e larvidici da parte delle zanzare.

In modo particolare, per quanto riguarda gli insetticidi ad azione adulticida è stato evidenziato come la sensibilità agli insetticidi piretroidi – per le zanzare tigre (Aedes albopictus) – sia mutata nel tempo rendendole resistenti ai trattamenti in alcune aree italiane.

Le disinfestazioni adulticide riducono i rischi di infestazione con un abbattimento del 30% delle zanzare adulte ma, oltre all’elevato impatto ambientale, non sono risolutive dato che non agiscono sulle larve.

Al di fuori delle situazioni di emergenza sanitaria in atto, la lotta agli adulti è da considerarsi solo in via straordinaria, inserita all’interno di una logica di lotta integrata e mirata su siti specifici, dove i livelli di infestazione hanno superato la soglia di sopportazione.

Per tutti questi motivi è bene quindi intervenire già allo stato larvale dell’insetto, adottando sempre di più nuove soluzioni ecologiche.

Soluzioni sostenibili per la lotta alle zanzare e la disinfestazione

Da sempre attenta ai temi di sostenibilità ambientale, Rentokil offre prodotti e servizi biologici mirati a tutelare l’ecosistema coinvolto nella disinfestazione.

Infatti, i trattamenti larvicidi effettuati da Rentokil sfruttano prodotti antizanzare biologici in grado di eliminare le larve di zanzara, rispettando l’ambiente e tutelando la biodiversità e la salute delle persone grazie alla loro azione selettiva.

Questi hanno efficacia preventiva, ma la loro durata d’azione è limitata nel lungo periodo, è quindi fondamentale che i trattamenti vengano ripetuti periodicamente e in maniera programmata da professionisti del settore.

I prodotti biologici utilizzati da Rentokil nella lotta larvicida delle zanzare si possono riassumere in questa scheda.

  • granuli da usare in ristagni d’acqua: prodotto adatto in tutti gli ambienti dove sono presenti fonti di acqua; non presentando nessuna indicazione di pericolo, è innocuo per l’uomo e gli organismi acquatici
  • soluzione liquida solubile e in capsule da usare in ristagni d’acqua: prodotto facilmente applicabile sulla superficie delle acque stagnanti e ferme; il prodotto è eco-friendly, quindi non risulta pericoloso per la salute e non ha effetti negativi sull’ambiente acquatico. Grazie a un sottile film siliconico, che si forma sulla superficie dell’acqua in seguito all’applicazione, impedisce il corretto sviluppo degli stadi immaturi delle zanzare e impedisce alle larve e alle pupe di attaccarsi alla superficie dell’acqua per attingere dall’aria l’ossigeno atmosferico necessario per sopravvivere e svilupparsi

La scelta biologica per combattere le zanzare segue una strategia più ampia. Rentokil Initial, infatti, ha adottato da diversi anni una politica di corporate social responsibility a livello mondiale.

Sostenibilità per noi significa abbattimento dei consumi e riciclo dei rifiuti, investimento su energie rinnovabili, potenziamento della flotta elettrica, sviluppo di servizi e prodotti di qualità certificati ed ecologici, a beneficio dell’ambiente” commenta Elena Ossanna, amministratore delegato di Rentokil Initial Italia.

A livello globale, Rentokil Initial è inoltre sponsor di Cool Earth, organizzazione no profit che lavora contro la distruzione di foreste e a tutela del clima. Ogni anno il Gruppo dona l’equivalente di quello che serve per rimboschire 5.000 mq di terreno.

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