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L’inquinamento ha un costo: facciamolo pagare a chi lo causa

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Un’iniziativa in streaming per discutere del progetto di istituire una normativa Ue che scoraggi il consumo di combustibili fossili, applicando una tassazione sull’inquinamento

In occasione della Giornata Mondiale della Terra che si festeggerà giovedì 22 aprile, l’Iniziativa dei Cittadini Europei StopGlobalWarming.eu ha organizzato, in collaborazione con EarthDay.org e con il sostegno dell’associazione Civita, un evento live di discussione sulla proposta di un carbon pricing europeo come strumento per combattere i cambiamenti climatici.

Il concetto è far pagare l’inquinamento a chi lo genera, stabilendo un prezzo minimo europeo per le emissioni di CO2, per poi utilizzare i ricavi per spingere la transizione ecologica e per abbassare le tasse sul lavoro.

La petizione online StopGlobalWarming.Eu ha l’obiettivo di raggiungere 1 milione di firme entro il 22 luglio 2021, data di scadenza dell’iniziativa che riprende l’idea di 27 Premi Nobel ed è sottoscritta, tra gli altri, da Mogens Lykketoft, Presidente dell’Assemblea generale Onu ai tempi degli accordi di Parigi, Navy Pillai, già Alto Commissario Onu per i diritti umani e tante personalità del mondo della scienza, della cultura, dello sport e dello spettacolo.

La diretta streaming dalla sede dell’associazione Civita in Piazza Venezia a Roma, con un parterre con ospiti italiani e internazionali, dal mondo scientifico, istituzionale e culturale, si potrà seguire, dalle 11 alle 12:30 circa, dalla pagina facebook di StopGlobalWarming.eu e dei partner dell’evento – tra i quali c’è anche Edizioni Green Planner che trasmette live sul suo canale Youtube (e qui sopra).

I partecipanti all’iniziativa

Oltre ai contributi in presenza, sono molti i video che verranno trasmessi, da Claudia Gerini alla sindaca di Dublino, Hazel Chu e alcuni dei sindaci europei che sostengono l’iniziativa, alla biologa dell’Acquario di Genova, al climatologo tedesco Stefan Rahmstor.

  • Simonetta Giordani, segretario generale associazione Civita
  • Marco Cappato, promotore StopGlobalWarming.eu
  • Kathleen Rogers, presidente EarthDay.org
  • Fiorella Mannoia, musicista
  • Giobbe Covatta, attore
  • Lord Mayor Hazel Chu, sindaca di Dublino, Irlanda
  • Mogens Lyyketoft, ex presidente assemblea generale delle Nazioni Unite durante gli Accordi di Parigi
  • Virginia Fiume, coordinatrice Eumans
  • Elena Rampello, responsabile relazioni esterne StopGlobalWarming.eu
  • Stefan Rahmstor, oceanografo e climatologo
  • Dario Bressanini, divulgatore scientifico
  • Avy Candeli, direttore comunicazione StopGlobalWarming.eu
  • Duccio Forzano, regista e autore

Imporre un prezzo sulle emissioni di CO2 per combattere i cambiamenti climatici

Attraverso questa iniziativa si cuole chieddere alla Commissione europea di proporre una normativa che scoraggi il consumo di combustibili fossili, incoraggi il risparmio energetico e l’uso di fonti rinnovabili per combattere il riscaldamento globale e limiti l’aumento della temperatura a 1,5ºC.

La proposta introduce un prezzo minimo per le emissioni di CO2, partendo da 50 euro per tonnellata di CO2 dal 2020 fino a 100 euro entro il 2025.

Al contempo, la proposta punta ad abolire l’attuale sistema di quote di emissione gratuite per coloro che inquinano nell’Ue e introdurre un meccanismo di adeguamento alla frontiera per le importazioni da paesi terzi, in modo da compensare i prezzi più bassi delle emissioni di CO2 nel paese esportatore.

Le maggiori entrate derivanti dalla fissazione del prezzo delle emissioni di CO2 verranno dirottate verso le politiche europee che sostengono il risparmio energetico e l’uso di fonti rinnovabili e impiegate per ridurre l’imposizione fiscale sui redditi più bassi.

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