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Metti i fiori nel tuo basket

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basket - fioriere sospese
Foto di RitaE da Pixabay

Si chiamano proprio basket le fioriere a sospensione: vediamo come e con quali fiori riempirle

Una fioriera a sospensione (o basket) è la soluzione perfetta per riempire la terrazza di fiori, per piccola che sia. Questo è il momento giusto per realizzarla.

I vasi pensili ci consentono di sfruttare al massimo lo spazio, in quanto risultano perfetti per adornare di fiori il balcone, ma senza ingombrare troppo e creando un effetto decisamente spettacolare: l’importante però, è appenderli in posizioni protette, non troppo esposte ai venti, con catenelle robuste per agganciarli.

Il segreto del successo, adoperando questo tipo di recipienti, sta nell’utilizzare un buon substrato, leggero, ricco di nutrienti e che trattenga l’umidità; infatti, per ottenere una buona e prolungata fioritura, è determinante l’apporto di concimi ricchi in potassio (K) associati a una corretta irrigazione, che non deve essere mai eccessiva!

Come prepare i basket – fioriere a sospensione

Vediamo allora nel dettaglio, come si prepara la cesta:

  1. potete acquistarne presso i garden center o le catene di bricolage: ce ne sono moltissime, di tutti i colori, forme e materiali; in plastica, risultano più leggere. In coccio è indispensabile assicurare un fissaggio solido e duraturo al soffitto; oppure in ferro, da rivestirsi con sfagno o muschio, le preferite dagli English gardener! Ma potete anche dare nuova vita a un vecchio scolapasta smaltato
  2. collocatela su una base ferma, (ma vuota) come un secchio o un alto vaso di terracotta
  3. se optate per quella con lo scheletro di ferro, seguite anche questo passaggio, altrimenti proseguite direttamente al punto 4

Coprite il fondo con materiale di base, per esempio muschio, che sarà a vista; sistemate poi un piccolo telo di plastica, per esempio un sacchetto nero (quello dell’indifferenziata, per intenderci), per evitare che l’acqua fuoriesca dalle pareti, praticate un forellino al centro e collocatevi sopra un piccolo coccio.

  1. collocate quindi una base di 2-3 cm (a seconda della dimensione del contenitore) di argilla espansa o perlite. Successivamente versate del terriccio universale per piante fiorite
  2. iniziate a distribuire le piante riservando ai bordi gli esemplari maggiormente ricadenti e il centro alle piante dal fusto un pochino più eretto, in modo che fungano da sostegno alle altre; devono essere vicine per ottenere un aspetto complessivamente compatto

Piantate combinando differenti colori, tessiture e forme di foglie e fiori: il risultato finale vi sorprenderà!

  1. riempite con la torba lo spazio libero tra ciascuna pianta e comprimete bene il substrato; esercitate una certa pressione perché non si formino sacche di aria e annaffiate con moderazione

Vi è un’infinita quantità di piante ricadenti dalla fioritura rapida, tra cui poter scegliere: gerani parigini, Petunie, Fucsie, Begonie, ma anche Viole del pensiero, Lobelie (annuale che sfoggia fiori blu) e Impatiens, senza dimenticare le azzurrissime Campanule.

È possibile ottenere grandi effetti anche con solo due tipi di piante: la cosa migliore è adoperare colori dai grandi contrasti, come Verbene di colore fucsia e Bidens gialle!

Oppure associate piante da fiore e un’aromatica, magari variegata o argentata, come il Fiore di vetro e la Salvia Purpurascens. Se avete un’animo romantico, l’Erigenon karvinskianus (Cespica) fa per voi.

Ama il pieno sole e se avrete la costanza di cirmarla regolarmente, la produzione dei fiorellini che somigliano a delle margherite in miniatura vi rallegrerà tutta l’estate.

Un trucco? Avvaletevi di stagionali a fioritura scaglionata per godere del colore il più a lungo possibile.

Perché una pianta ricadente risulti attraente, è indispensabile che mantenga una forma aggraziata e dall’aspetto sano. Potate regolarmente i fiori avizziti e pulite le piante; se necessario eliminate i residui secchi per stimolare la crescita e una instancabile ri-fioritura.

Controllate sempre la comparsa di parassiti e malattie e prendete provvedimenti prima che si propaghino.

Le ceste ricadenti hanno bisogno di annaffiature assidue: in primo luogo, perché le piante in fiore, richiedono una maggiore quantità di acqua (se fa molto caldo, le piante possono avere bisogno di un’annaffiatura quotidiana!) e in secondo luogo, perché sono più esposte all’aria e il substrato tende a seccarsi più rapidamente.

Perché mantengano l’umidità senza ristagni è necessario assicurare un buon drenaggio: aggiungere un elemento che trattiene l’acqua (in gel o granuli) può fare la differenza.

Per creare un effetto rigoglioso e variegato, potranno essere accostate più piante, ma la scelta va effettuata tenendo bene a mente una terna di fattori e cioè un corretto bilanciamento tra fiori a cascata & foglie, le richieste in fatto di acqua e l’esposizione alla luce; queste ultime esigenze dovranno essere pressochè identiche o molto similari, per una buona convivenza degli esemplari nel canestro!

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Stefano Pagano Stefano Pagano: laureato in Verde ornamentale e tutela del paesaggio alla Facoltà di Agraria di Bologna, collabora con lo Studio Tecnico Paesaggistico, studio che si occupa di progettazione di parchi, giardini e terrazzi ed è responsabile del team operativo La Giardineria | e-mail | Facebook

 

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