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Orti e giardini: ce n’è di tutti i colori. Cerca qui la modalità più adatta a te

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Foto di Bianca Mentil da Pixabay

Italiani sempre più appassionati al tema orti e giardini. Iniziative e consigli per spendere il proprio tempo lavorando la terra o per immergersi nella natura

Sono sempre di più gli italiani che si danno al giardinaggio. Lo conferma un’indagine condotta dall’osservatorio The world after lockdown di Nomisma: il 7% degli italiani ha iniziato a praticare giardinaggio proprio durante il periodo di quarantena.

Consigli e iniziative per vivere al meglio la natura e gli spazi verdi e, perché no, anche per dare vita al proprio orto. Vediamoli insieme.

Prendi un orto in affitto

Un esempio di sostenibilità ambientale, economica e sociale è rappresentato dal Villaggio degli orti a San Zeno, poco distante dal centro di Brescia.

Una piccola realtà, costituita da ben 120 orti recintati, che invita i cittadini ad affittare un pezzo di terra e a prendersene cura.

Con 300 euro annui – e un’aggiunta di 100 euro per la cassetta degli attrezzi – è possibile affittare un orto di 40 mq e partecipare alle lezioni, tenute ogni sabato mattina da esperti del settore, su come gestirlo al meglio.

Un aiuto a salvaguardare il pianeta e la biodiversità, un modo per socializzare e condividere esperienze in una cornice tutta al naturale, senza dimenticare il vantaggio guadagnato in termini economici. Tutte le informazioni sono disponibili online.

Consigli che arrivano dalla montagna

Si parla di verde, di fiori e di giardino e chi se non gli abitanti delle nostre belle montagne è più preparato in tema?

A offrirci qualche buon consiglio sono proprio le Dolomiti Paganella che, in virtù dei grandi spazi e dei paesaggi alpini, vantano di un’antica tradizione contadina.

Dalle raccomandazioni sull’uso di antiparassitari naturali – quali per esempio aglio o bucce di cipolla – e fertilizzanti naturali – come fondi di caffè, bucce di banana o gusci d’uovo – all’importanza di evitare sprechi d’acqua, bagnando la terra poco e spesso e solo nelle ore più fresche.

Infine, indispensabile è scegliere le giuste varietà di piante in base alle caratteristiche del luogo in cui si vive – clima e luce – e cercare di sfruttare l’amicizia fra di loro in modo da valorizzarne le reciproche proprietà.

Il Festival dei giardini in Sicilia

La terza edizione del Radicepura garden Festival cerca spunti. L’appuntamento, dedicato ai giardini del futuro con sede a Giarre – in provincia di Catania – ricerca il contributo di appassionati o aspiranti agronomi e paesaggisti.

Per candidarsi è necessario raggiungere il sito, cliccare su diventa volontario e compilare il form indicato.

I lavori di cantiere si svolgeranno dal 3 maggio al 13 giugno e, per una durata di sei mesi, i volontari avranno l’occasione di affiancare i protagonisti del festival.

A partire dal 27 maggio fino ad arrivare al 19 dicembre sarà possibile visitare 15 giardini e 4 installazioni creati con le piante rese disponibili dal vivaio Piante Faro.

L’evento, promosso e coordinato dalla Fondazione Radicepura, chiama all’appello un gran numero di paesaggisti, architetti, designer e studiosi mossi dal comune obiettivo di rilanciare la bellezza e l’importanza propri dell’ambiente naturale.

A Busseto torna Ortocolto

Sempre in tema orto, l’8 e il 9 maggio torna, nella cornice del giardino di Villa Pallavicino e del piazzale scuderie – a Busseto, in provincia di Parma – Ortocolto, la festa di primavera dedicata interamente al verde.

Cultura botanica, racconti e momenti musicali saranno i protagonisti di queste giornate che, dalla mattina al tramonto, ospiteranno un pubblico di appassionati e curiosi pronti a raccogliere informazioni da professionisti del settore.

L’ingresso all’evento è a offerta libera, con in omaggio l’ortoricettario 2021.

E per dare un ulteriore incentivo all’argomento, non è un caso se proprio a Villa Pallavicino lo chef stellato Massimo Spigaroli – e con lui molti altri cuochi – ha scelto di coltivare il proprio orto nei pressi della dimora ristorativa.

Un modo per eliminare gli sprechi e offrire ai palati dei consumatori il gusto di materie prime fresche e di qualità.

Non solo festival: orti e giardini in mostra

Un’ulteriore iniziativa da segnalare, è la mostra dedicata ai progetti dell’architetto Paolo Pejrone, celebre fautore di alcuni dei più importanti giardini del mondo.

A partire dal 15 maggio 2021 fino ad arrivare al 20 marzo 2022, il castello di Miradolo – ubicato a San Secondo di Tinerolo (To) – ospiterà il lento susseguirsi delle stagioni: un percorso in cui il visitatore potrà ammirare l’evoluzione vera e propria del giardino.

L’evento, promosso dalla Fondazione Cosso e a cura di Paola Eynard e Roberto Galimberti, intende approfondire le tematiche del paesaggio, dell’ambiente e della biodiversità, evidenziando il difficile rapporto fra l’uomo e la natura.

Per completare la rassegna, una particolare menzione la merita anche l’Officina Botanica della Factory di Manifattura Tabacchi a Firenze, un progetto che vedrà la luce nel settembre 2022. A prendere il posto della ex fabbrica di sigari, sarà un nuovo polo creativo e sostenibile che coinvolgerà l’arte, la cultura, la moda e l’artigianato.

Sulla sommità del tetto dell’edificio 11, cuore della Factory, verrà costruito un giardino pensile aperto al pubblico progettato dal paesaggista Antonio Perazzi.

L’Officina Botanica, nata con l’obiettivo di promuovere l’incontro fra l’uomo e la natura, ospiterà un gran numero di piante e arbusti, divenendo il luogo verde di Firenze per antonomasia.

(testo redatto da Nicole Bianchi)

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