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Il valore del riciclo nel mercato delle materie prime seconde

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bosch rexroth - componenti per macchine recycling

La forma migliore di rispetto dell’ambiente è quella che permette di produrre senza sprecare risorse: quindi riciclo, recupero, riuso – le famose 3R dell’economia green. Il mercato del recycling ha di fronte a sé enormi spazi di crescita: ma servono prodotti affidabili che garantiscano potenza e precisione. Ne parliamo con Santo Bivona di Bosch Rexroth

In un Paese come l’Italia, povero di materie prime, l’attenzione al riciclo dei materiali dovrebbe diventare ossessivo: da queste attività, infatti, si ricavano le preziose materie prime seconde che abilitano l’economia circolare e rimettono in circolo materiali che una volta venivano buttati.

La nostra industria lo ha capito bene, tanto che, per una volta, il nostro Paese eccelle a livello europeo nel dare una seconda vita alla carta e al ferro; ma anche in altri settori del recycling siamo molto bravi.

Secondo il rapporto Greenitaly 2020 di Fondazione Symbola siamo il primo Paese in Europa per il riciclo di rifiuti pro-capite, con il 79% di recupero degli scarti – industriali e civili – prodotti, il doppio rispetto alla media europea (39%). I nostri vicini restano molto lontani dalle nostre prestazioni: Francia (56%), Regno Unito (50%) e Germania (43%).

Nonostante un anno caratterizzato dalla contrazione dei consumi a causa della pandemia sanitaria, inoltre, nel 2020 sono andate al riciclo 9 milioni di tonnellate di imballaggi e il consorzio Conai che ha fornito questi dati stima di riuscire ad arrivare a 9 milioni e mezzo nel 2021.

Il recycling è quindi un settore economico in fortissima crescita, caratterizzato però dalla lavorazione dei materiali più diversi che richiedono macchine in grado di lavorarli in ciclo continuo, garantendo potenza e precisione.

Macchine per il recycling: affidabili, potenti ed efficienti grazie ai componenti giusti

Le tre parole chiave del settore recycling sono quindi affidabilità, efficienza e potenza. Le macchine che lavorabo al riciclo dei materiali richiedono componenti particolari per funzionare in mnodo efficiente: pompe, soluzioni a giri variabili, motori per gli azionamenti rotativi.

Servono inoltre agli impianti di riciclo centrali e azionamenti per trituratori e premacinatori, ma anche presse orizzontali e compattatori: un panorama molto ampio di componentistica che richiede inoltre servizi post-vendita efficienti e un supporto costante per manetenere aggiornati gli impianti con le nuove tecnologie.

Di queste problematiche abbiamo parlato con Santo Bivona, Sales Product Management Industrial Hydraulics di Bosch Rexroth, azienda tedesca che in provincia di Milano, a Cernusco sul Naviglio, realizza soluzioni e componentistica per i costruttori delle macchine per il recycling.

Componentistica e soluzioni tecnologicamente all’avanguardia, soprattutto per rendere più efficienti i processi di riciclo, portando benefici anche in termini di efficienza energetica. Per esempio con la pompa a pistoni assiali A15Vso con regolatore Lrdge2 che consente una gestione più efficiente della potenza assorbita dal motore elettrico.

O come le pompe per il settore industriale che possono raggiungere pressioni operative superiori ai 350 bar aumentando il campo di lavoro, mantenendo un’alta affidabilità in contesti gravosi.

Un altro sistema vantaggioso per il recycling è il Sytronix, sistema che combina l’affidabilità di un’idraulica potente con l’efficienza energetica dell’elettronica compatta.

Ma sono numerose le innovazioni dell’azienda tedesca che è attenta, nello sviluppo della sua componentistica, a portare vantaggi concreti alle prossime generazioni, all’ambiente e alla gestione delle risorse naturali.

Le evoluzioni tecnologiche del Gruppo ruotano infatti attorno al tema della sostenibilità, dando grande importanza alla produzione di energia pulita e all’efficienza energetica. Attenzione che ha permesso al Gruppo Bosch, nel 2020, di diventare carbon neutral e di ricevere l’Hermes Award 2021 alla Hannover Messe per il suo attuatore elettrico per valvole sottomarine.

Un sistema che ridurrà in modo significativo le emissioni di CO2 dell’industria di trasformazione e di salvaguardiare l’ambiente su altri fronti.

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