Home Imprese Sostenibili Environmental Vision 2050, ecco come Epson punta a essere carbon negative

Environmental Vision 2050, ecco come Epson punta a essere carbon negative

pubblicato il:
epson environmental vision
Immagine di PxHere

Raggiungere la sostenibilità e arricchire le comunità, impegnandosi entro il 2050 a diventare carbon negative e a non utilizzare più risorse naturali: Luca Cassani ci racconta la visione ecologica di Epson

Epson punta a diventare carbon negative entro il 2050, come messo nero su bianco all’interno dell’Environmental Vision 2050: ciò vuol dire che non utilizzerà più risorse naturali (almeno petrolio); entrerà nel merito di una produzione in ottica circolare con l’intenzione di ridurre le emissioni di gas serra di oltre 2 milioni di tonnellate nella catena di fornitura.

L’azienda ha previsto di investire in questa trasformazione più di 770 milioni di euro per la decarbonizzazione, il riciclo delle risorse e lo sviluppo di tecnologie ambientali nei prossimi dieci anni.

L’impegno è worldwide, ma la filiale italiana si sta facendo trovare sul pezzo.

A Luca Cassani, Csr manager di Epson Italia il compito di tirare le linee guida nel nostro Paese. Come ci racconta in questa videointervista, dove si delinea anche una soluzione in ottica di economia circolare che ci auguriamo arrivi presto sul mercato.

Epson, dunque, si concentrerà sullo sviluppo di prodotti e servizi che riducano l’impatto ambientale dei clienti e ha stabilito che entro il 2023, tutte le sedi mondiali del gruppo soddisferanno il loro fabbisogno di energia elettrica con forniture provenienti da fonti rinnovabili al 100%.

La certificazione Cdp (Carbon disclosure Project) che inserisce Epson nella lista A valore riconosciuto per completezza della divulgazione, della consapevolezza e della gestione dei rischi ambientali e della dimostrazione delle migliori pratiche associate alla leadership ambientale, come la definizione di obiettivi ambiziosi e significativi.

Condividi: