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Un progetto per il rilancio della competitività industriale: Sabina Circular District

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Foto di Michal Jarmoluk da Pixabay

Un progetto per il rilancio della competitività industriale della provincia di Rieti che si appoggia sui pilastri della trasformazione digitale e della transizione circolare: nasce il Sabina Circular District

Nasce in provincia di Rieti un modello di ecosistema di innovazione per il rilancio della competitività industriale delle aree interne, che si appoggia su trasformazione digitale e transizione circolare, grazie a Marzotto Venture Accelerator che affianca il Parco Scientifico e Tecnologico dell’Alto Lazio, il Consorzio per lo Sviluppo industriale della Provincia di Rieti e l’Università della Tuscia.

Il Sabina Circular District diventerà così un hub di innovazione per lo sviluppo economico del territorio e capace di realizzare nel territorio reatino una realtà focalizzata sui temi della transizione ecologica, dell’economia circolare e delle clean tech.

Sabina Circular District, polo innovativo del reatino

L’hub sarà lo strumento di governo strategico e di gestione operativa di un ampio ecosistema di innovazione, pubblico e privato, rappresentativo delle istituzioni territoriali, di università e centri di ricerca, degli operatori economici già insediati e di una serie di grandi aziende nazionali e internazionali.

Le attività riguarderanno tutte le fasi del ciclo dell’innovazione aperta, dai programmi di alta formazione specialistica, alla ricerca e sviluppo, anche attraverso la realizzazione di infrastrutture dedicate, l’incubazione e l’accelerazione di imprese innovative, progetti pilota di co-innovazione realizzati insieme con partner imprenditoriali e strutture di ricerca.

Il Sabina Circular District si candida così ad accedere ai fondi stanziati dalla Legge di Bilancio 2021 per il potenziamento dei centri di ricerca, trasferimento tecnologico e ampliamento dell’offerta formativa universitaria nei territori delle quattro regioni interessate dagli eventi sismici del 2016, ma anche delle provviste finanziarie previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dalla nuova programmazione 2021-2027 dei fondi europei.

Un primo concreto sviluppo dell’iniziativa è la Call for Projects Circular4Recovery, promossa nei mesi scorsi da Marzotto Venture Accelerator insieme con l’Università Campus Bio-Medico di Roma e partner industriali come Enel, Acea, Maire Tecnimont, Bonifiche Ferraresi, Ibm, Cisco, Ferrovie dello Stato.

La call porterà alla selezione di 10 progetti imprenditoriali, tra gli oltre 200 arrivati, nei cinque ambiti caratteristici dell’economia circolare – bioeconomia e smart agriculture, energia, risorse idriche, rifiuti, città e territori circolari – che verranno ospitati all’interno del Sabina Circular District.

Tra i progetti in partenza c’è anche la prima energy community industriale la cui realizzazione rappresenta parte di un ambizioso programma integrato di ricerca, sviluppo e co-innovazione finalizzato alla riconversione sostenibile e circolare, al potenziamento infrastrutturale e al miglioramento dell’offerta localizzativa nelle aree industriali gestite dal Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti.

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