Home Imprese Sostenibili Raggiungere gli obiettivi di mobilità sostenibile, con la pianificazione e la collaborazione

Raggiungere gli obiettivi di mobilità sostenibile, con la pianificazione e la collaborazione

pubblicato il:
automobile elettrica
Foto di Wolfgang Eckert da Pixabay

Per realizzare gli obiettivi di sostenibilità, accesso universale ed efficienza della mobilità servono pianificazione, collaborazione ma anche risorse economiche. Le iniziative delle aziende in questa spinta verso una transizione ecologica dei trasporti

Decarbonizzare i trasporti e rendere la mobilità sostenibile universale, innescando meccanismi virtuosi di trasporto collettivo, che superino l’impasse dovuto alla diffidenza dettata dalla crisi sanitaria.

È necessario favorire lo sviluppo del trasporto pubblico ripensando l’intero sistema della mobilità urbana e l’accesso alle fonti di finanziamento dei progetti: per le pubbliche amministrazioni locali, che per prime subiscono gli effetti di questa contrazione del trasporto pubblico, diventa urgente adottare strategie efficaci per garantire il servizio pubblico e, contemporaneamente, raggiungere gli obiettivi di sostenibilità.

Di questi temi si sta discutendo a Next Generation Mobility, evento virtuale nato dalla collaborazione tra Studio Comelli e Clickutility Team.

Ma una mobilità pianificata è necessaria anche per la gestione delle merci, non soltanto delle persone, nelle città visto il trend degli ultimi dieci anni che con l’e-commerce ha fatto emergere il ruolo centrale della mobilità delle merci e dei servizi di consegna nell’ultimo miglio.

Arena del Futuro, un progetto di innovazione collaborativa per la mobilità a zero emissioni

Un progetto innovativo – di cui si dovrà valutare l’efficacia – sostenuto da una cordata di importanti aziende italiane che vuole utilizzare tecnologie induttive dinamiche senza contatto per la ricarica dei veicoli – automobili, autobus e veicoli commerciali elettrici – che percorrono un tratto di strada attrezzato a questo scopo.

Si tratta di Arena del Futuro che vede la collaborazione di Autostrada A35 Brebemi-Aleatica, Abb, Electreon, Fiamm Energy Technology, IVveco, Iveco Bus, Mapei, Pizzarotti, Politecnico di Milano, Prysmian, Stellantis, Tim, Università Roma Tre e Università di Parma.

Un parterre prestigioso che pone le condizioni per lo sviluppo di un sistema di mobilità sostenibile innovativa delle persone e delle merci a zero emissioni lungo corridoi di trasporto autostradali.

Nei prossimi mesi di lavoro, verranno analizzati tutti i dati che emergeranno durante i test per verificare se questa avveniristica tecnologia ha una possibilità concreta di sviluppo pratico. Il progetto Arena del Futuro prevede:

  • la costruzione di un anello di asfalto di 1.050 metri alimentato con una potenza elettrica di 1MW, in un’area privata dell’autostrada A35 in prossimità dell’uscita Chiari Ovest
  • l’applicazione della tecnologia Dynamic Wireless Power Transfer a diverse gamme di veicoli elettrici in ambiente statico e dinamico
  • la connettività avanzata mediante tecnologie 5G e IoT (Internet of Things) per garantire la sicurezza stradale e ottimizzare la produttività dei veicoli commerciali
  • l’ottimizzazione della pavimentazione stradale per renderla più durevole e non alterare l’efficienza della carica induttiva

Reinova, un polo di sviluppo di componenti per il powertrain elettrico e ibrido

Il progetto Reinova, che nasce per fornire alle aziende del comparto soluzioni innovative per lo sviluppo e la validazione di componenti per il powertrain elettrico e ibrido, ha ricevuto la sua ufficializzazione e avrà il suo “go live” nel luglio di quest’anno.

L’idea del polo di innovazione nasce da un’idea di Rei Lab, Unindustria Re e Fondazione Rei e ha ricevuto il sostegno di partner bancari, come Intesa San Paolo, e primarie aziende e imprenditori del territorio, come la Motor Power Company, Ve-Ca, Aimone Storchi e Christian Aleotti, per un investimento complessivo di 3 milioni e mezzo di euro.

L’idea di Reinova è di accompagnare i progetti di e-mobility per ridurne il time to market e agevolarne la trasformazione nel modo più semplice e agile possibile.

Stiamo costruendo un polo d’eccellenza per supportare la transizione alla mobilità sostenibile nel cuore della Motor Valley, a Soliera (Modena). All’interno del nostro stabilimento di 10.000 mq avremo un team altamente qualificato e attrezzature uniche sul territorio e saremo l’unico laboratorio in Italia a offrire un servizio completo” ha dichiarato Giuseppe Corcione, Ad di Reinova.

Le principali attività di Reinova riguarderanno lo sviluppo e la validazione nel settore dei componenti per i veicoli a trazione elettrica, inclusi moduli e pacchi batteria.

Si inizierà dalla verifica del design, che comprende l’analisi dei materiali, la struttura, la competitor analysis, per citare alcune fasi, fino al processo produttivo del componente, dove verranno valutati anche gli impatti ambientali.

Batterie, le killer application per la mobilità elettrica

Nei prossimi 5-10 anni l’asset principale per le aziende dell’automotive non sarà più il motore ma la batteria perché, molto probabilmente, la maggior parte dei veicoli circolanti saranno elettrici.

Su questo assunto sta sviluppando il suo business plan Electra Vehicles, società con dna aerospaziale – il suo Ceo e co-founder è Fabrizio Martini, manager con trascorsi alla Nasa – già presente negli stati Uniti e Giappone.

Il concetto di fondo della strategia della società – nella quale Liftt e Club degli Investitori hanno investito rispettivamente 610.000 e 540.000 dollari – è il brain for battery, la mente intelligente per le batterie.

Prendendo spunto dai progetti Nasa sui Venus Rover per l’esplorazione del pianeta Venere, Electra ha sviluppato un software di controllo delle batterie, per qualsiasi chimica e formato, basato sull’intelligenza artificiale che ne aumenta la durata, la vita utile e la sicurezza.

Un semplice componente come la batteria, grazie all’algoritmo sviluppato dalla società si trasforma in un organismo smart che permette significativi miglioramenti prestazionali – estensione della percorrenza in km di circa il 28% per singola carica, riduzione del 30% del tempo di ricarica, allungamento della vita utile delle batterie.

Condividi: