Home Eco Lifestyle Al Madama non si spreca: ragione in più per frequentare l’hostel/bistrot milanese

Al Madama non si spreca: ragione in più per frequentare l’hostel/bistrot milanese

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madama hostel e bistrot milano

Al Madama hostel e bistrot di Milano, l’hospitality si rapporta all’economia circolare con impegno ambientale e creatività. E non da oggi. Ce ne parlano Antonella Ciliberto e Valentina Righini, molto Pink&Green

Tra i tanti locali milanesi Green, il Madama hostel e bistrot spicca per creatività, buone pratiche di riuso e azioni scelte per diminuire l’impatto ambientale.

Così al Madama ci si va due volte volentieri. La prima è perché ci puoi fare praticamente di tutto: bere, mangiare, dormire e lavorare. La seconda è perché, al Madama hostel e bistrot si sperimentano idee e azioni sostenibili e circolari di hospitality.

Questo hostel bistrot milanese, infatti, ha una felice accoglienza nel suo modo di essere.

madama hostel e bistrot - economia circolare e creatività

Qui nulla sfugge alla logica “facciamolo al meglio per attutire l’impronta ecologica“: raccolta differenziata che parte dal bisogno di non usare prodotti a vanvera. Contenitori ridotti all’osso compresi quelli dei detersivi. Salvaguardia di tutto ciò che potrebbe avere una seconda vita, scarti compresi.

Azioni che coinvolgono anche i clienti. E va da sé: i clienti che frequentano il Madama hostel bistrot le azioni green le vogliono vedere in atto.

Prova ne è la valigia posizionata davanti al bancone che si riempie di prodotti sospesi da donare. Il contributo di tutti è ben accetto.

Azioni sociali, ma anche ambientali. Chi passa in Madama hostel e bistrot – in via Benaco 1, a Milano – sa che non esiste già da un pezzo l’uso di plastica usa e getta. E che in cucina si fa di tutto per non sprecare.

Lo schema che hanno messo a punto è sistematico e prevede tutti i flussi energetici. Un’ottima partenza cui, poco a poco, si stanno aggiungendo altri servizi in ottica no waste e zero impatto ambientale. Come raccontano Antonella Ciliberto e Valentina Righini nel nostro settimanale appuntamento di Pink&Green.

L’apertura al mondo delle onlus ambientali è importante. Il Madama, lavora già con WorldRise, Legambiente e Fauna Viva.

Il nuovo spazio di coworking segue le linee guida Green. Gli arredamenti sono stati creati su misura e per lo più con materiali provenienti da “altre esperienza di vita“. Le pareti ricoperte di graffiti si inseriscono perfettamente nel mood del museo dei graffiti indoor.

Il Madama Museum fa parte del Museo di Arte Urbana Aumentata, nato a fine 2017 con il sostegno del Comune di Milano.

Al momento le opere presenti sono 18 e il progetto è quello di decorare tutti i muri disponibili, grazie alla collaborazione con artisti che hanno risposto e continuano a rispondere alla call to action.

madama hostel e bistrot milano - pinkandgreen

Tra le firme più conosciute: Giovannais Ammaniac, Giovanni Di Modica, Camilla Falsini, Fra!, Frantz Gauviniere, Nadya Guarnizo Rozo, Mumble Mumble, Silvia Negri, Daniele Nitti, SeaCreative, Paola Tassetti, Mr. Thoms, Zed1.

Nella sala comune è presente anche una scultura in rete di Edoardo Tresoldi, ospite dell’ostello nel 2015, mentre la saracinesca esterna accanto all’ingresso è decorata da Hopare.

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