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Consultazione pubblica europea per azzerare l’inquinamento

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iniziative contro inquinamento unione europea
Foto di Dimitris Vetsikas da Pixabay

Le azioni europee per contrastare l’inquinamento e arrivare, attraverso iniziative politiche e rivolte ai cittadini dell’Unione per azzerare l’inquinamento di aria, acqua e suolo

Diteci la vostra: è questo il senso della nuova piattaforma delle parti interessate creata dalla Commissione e dal Comitato europeo per contribuire all’attuazione del piano d’azione per l’inquinamento zero. Obiettivo raccogliere spunti e suggerimenti  dalla società civile e dalle realtà ambientali.

L’intervento nasce dopo una serie di azioni organizzate durante la Settimana verde dell’Ue, l’evento annuale per l’ambiente. L’ambizione dell’Ue – lo abbiamo scritto più volte – è di azzerare l’inquinamento ambientale: 600 eventi collaterali in 44 paesi europei si sono concentrati sugli sforzi volti a contrastare l’inquinamento dell’aria, del suolo e dell’acqua.

Aprendo la conferenza, Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, ha detto: “È dolorosamente chiaro che l’attività umana ha impatti negativi su altre forme di vita. L’inquinamento sta minacciando la sopravvivenza di più di un milione di specie vegetali e animali, sulla terra e in mare. È una delle cinque cause principali della perdita di biodiversità. Non possiamo più essere negligenti. Quindi, siamo determinati ad affrontare questa sfida attraverso il nostro European Green Deal“.

Con laboratori per bambini, discussioni sulla ripresa verde, hackathon, azioni di pulizia e attività di coinvolgimento dei cittadini, la Settimana verde ha messo in evidenza il potere delle piccole azioni individuali parallele ai cambiamenti strutturali che il Green Deal europeo mira a realizzare.

A maggio la Commissione europea ha presentato il piano d’azione per l’inquinamento zero che richiede scelte pulite per la mobilità e l’energia regionali e urbane, investimenti negli edifici e nelle infrastrutture, pianificazione territoriale generale e dell’uso del suolo.

I nessi tra salute e ambiente sono stati al centro dell’edizione della Settimana verde di quest’anno. Per quanto riguarda la biodiversità e l’inquinamento, il messaggio è quello di ridurre l’inquinamento (si calcola che 1 su 8 sia una morte prematura legata all’inquinamento in Ue).

Sul banco ci sono i nutrienti, i pesticidi e la plastica. Altre priorità evidenziate sono la produzione e il consumo sostenibili e la questione della giustizia sociale nella lotta all’azzeramento dell’inquinamento, in quanto i gruppi più vulnerabili sono anche i più colpiti.

Dalle particelle invisibili nell’aria che respiriamo, alle sostanze chimiche nel suolo che ci sostiene, alla plastica nei nostri mari, l’inquinamento ci riguarda tutti. E ora con la consultazione pubblica si cerca di capire come ognuno di noi possa contribuire.

Virginijus Sinkevičius ha detto in proposito: “l’ambizione dell’inquinamento zero non è solo una sfida politica o tecnologica. Dobbiamo mobilitare la creatività e l’ingegno di tutta la società e in particolare dei giovani. Questo sarà essenziale per avere successo in una transizione giusta dove tutti sono a bordo, e per creare un’Europa più giusta e più equa“.

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