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Necessario accelerare sull’uguaglianza digitale, in tutto il mondo

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climate action hp

L’impegno per l’ambiente è fondamentale ma serve anche accelerare sull’uguaglianza digitale: così la pensa HP che ha da poco pubblicato il suo 20° rapporto Sustainable Impact

Hp ha pubblicato la ventesima edizione del rapporto Sustainable Impact che evidenzia i progressi compiuti nelle aree Climate Action, Human Rights e Digital Equity.

Tra i risultati ottenuti – il report completo è consultabile qui – possiamo elencare oltre 1 miliardo di dollari di vendite in cui la sostenibilità è stata un fattore chiave, una riduzione del 4% dell’impronta di carbonio complessiva; il 33% in meno di emissioni di gas serra nella produzione dei suoi prodotti; un aumento dell’11% dell’uso di plastica riciclata nella gamma di offerta; la riduzione degli imballaggi di plastica monouso del 19%.

L’azienda inoltre ha mantenuto il 100% di deforestazione zero per la produzione di carta Hp e ha raggiunto il 99% per gli imballaggi dei prodotti a base di carta.

Una strategia di impatto sostenibile che, secondo il presidente di Hp, Enrique Lores, sta rafforzando le comunità in cui la società opera stimolando innovazione e crescita. Ma se la tecnologia – e non potrebbe essere altrimenti nella vision di un’azienda tecnologica come Hp – è in grado di trasformare ogni aspetto della nostra vita e può contribuire fortemente a risolvere i problemi ambientali e climatici, è altresì importante che di questa innovazione non siano solo pochi a fruire.

Lores, annunciando Hp Path (Partnership and Technology For Humanity), che ha l’ambizionso obiettivo di favorire la digital equity nelle comunità meno abbienti, afferma che “Hp lavorerà per abbattere il digital divide che impedisce a troppi di accedere all’istruzione, al lavoro e all’assistenza sanitaria di cui hanno bisogno per prosperare“.

E lo fa concentrandosi in prima battuta su istruzione, healthcare e opportunità economiche, per sviluppare un programma di accelerazione che possa sostenere le comunità disagiate – lavorando su un bacino di almeno 150 milioni di persone entro il 2030 – attraverso soluzioni e servizi innovativi.

Il programma Hp Path si concentrerà su quattro comunità specifiche che hanno maggiori probabilità di sperimentare il digital divide: donne e ragazze; persone con disabilità (comprese le popolazioni anziane); comunità di colore/gruppi emarginati; educatori e professionisti.

Le azioni che verranno intraprese nei prossimi anni si svilupperanno in sintonia con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e aiuteranno a collegare i bisogni con le risorse e le soluzioni olistiche – in particolare l’assistenza sanitaria, l’istruzione e le opportunità economiche.

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