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Carrara, laboratorio della roadmap creativa, con la sostenibilità al centro della rigenerazione urbana

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Immagine Wikimedia Commons

La rigenerazione urbana post-pandemica, in particolare quella di Carrara e dei centri storici, sarà possibile grazie al cuore pulsante italiano, quello degli artigiani e degli artisti

Si può far circolare valore creativo, con la V maiuscola? Si può stimolare la ripresa dell’economia europea e italiana, in particolare, attraverso la circolazione della conoscenza?

Sì, si può fare e la città di Carrara – che dal 2020 fa parte del Coordinamento Nazionale delle Città Creative Unesco ed è una tra le 11 città creative italiane – ne è un esempio concreto.

Le altre eccellenze creative sono Alba, Bergamo, Parma, Biella, Fabriano, Bologna, Pesaro, Milano, Roma e Torino. Carrara ospiterà così la prima edizione del Creativity Forum, dal 24 al 26 settembre 2021, durante il quale si fonderanno insieme arte, artigianato, architettura, economia, attraverso una comunicazione e una serie di dibattiti che vedranno il loro prodotto finale nella redazione della Carta di Carrara, il documento strategico per lo sviluppo sostenibile dei centri storici attraverso l’arte e l’artigianato.

La creatività è alla base di molti dei temi cari all’Europa, come quelli contenuti anche nell’Agenda 2030 come la sostenibilità, il patrimonio e le identità locali e, il Creativity Forum potrà risultare quindi una best practice collaborativa replicabile nel tempo.

Conservare, promuovere e valorizzare le attività locali anche attraverso una buona sinergia tra istituzioni pubbliche e mondo privato – questa è la linea da tenere secondo Federica Forti, assessore del Comune di Carrara, intervenuta ieri alla conferenza stampa di presentazione del Creativity Forum. Carrara for the Unesco Creative Cities.

E aggiunge tre “r”, Paolo Naldini, direttore della Fondazione Pistoletto della città dell’arte di Biella, parlando di “rinascimento, riconciliazione e responsabilità” che sono alla base della valorizzazione del patrimonio culturale.

Principi perfettamente in linea con quello che è il nuovo Bauhaus europeo voluto dall’Ue. L’iniziativa il prossimo autunno entrerà nel vivo della sua realizzazione in tutta Europa, Italia inclusa, attraverso progetti che riguarderanno ambiente, economia e cultura, combinando design, sostenibilità, accessibilità e investimenti mirati, per raggiungere gli obiettivi del Green Deal europeo.

Turismo più attrattivo attraverso la cultura creativa

L’esperienza del Creativity Forum rimarca anche i contenuti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) redatto dal Governo Draghi, per il quale ammontano a quasi 3 miliardi di euro, le risorse a disposizione della seconda linea di intervento Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale religioso e rurale.

Una misura rilevante sarà in particolare il Piano Nazionale Borghi, con una serie di azioni che vedranno l’intervento di oltre 1 miliardo di euro, per valorizzare il grande patrimonio di storia, arte, cultura e tradizioni presenti nelle aree interne italiane, per dare un grande impulso al potenziale di crescita economica.

Un investimento di 600 milioni di euro servirà anche a valorizzare gli edifici storici rurali, di privati o di enti del terzo settore e a tutelare il paesaggio, favorendo il turismo sostenibile nelle zone rurali e valorizzando la produzione agricola e dell’artigianato tradizionale.

Riqualificazione dell’edilizia rurale storica, ma anche forte attenzione all’ambiente con la riqualificazione dei parchi e giardini storici che vedranno la disponibilità di 300 milioni euro  per la loro manutenzione, gestione e libera fruizione dei cittadini.

L’Europa sostiene la cultura creativa

Carrara e il suo circondario hanno un background interessante, il cui valore è stato riconosciuto anche a livello europeo, tanto da vederne finanziate le idee e i progetti.

Il Castello Malaspina a Massa è diventato più accessibile grazie a un ascensore, il cui progetto è stato cofinanziato con fondi europei del programma di cooperazione Italia- Francia marittimo, nell’ambito degli interventi per la creazione di un grande itinerario tirrenico accessibile.

E ancora, il progetto europeo Smart Med Parks, ha beneficiato dei fondi europei attraverso il programma Interreg-Med, con il quale è stata promossa l’efficienza energetica e l’integrazione con fonti rinnovabili come fattori fondanti per la competitività e la sostenibilità dell’attuale modello economico e sociale delle aree produttive presenti nell’area mediterranea.

Un finanziamento europeo ha contribuito anche ai lavori di ampliamento e riallestimento del Museo delle Statue Stele Lunigianesi, che ha sede nel castello del Piagnaro a Pontremoli.

Anticipazioni autunnali dei bandi europei per la cultura creativa

Tutto può aiutare la cultura a crescere. Infatti arrivano dall’Ue le prime disponibilità di fondi, pari a circa 216 milioni di euro, per i primi 16 bandi del nuovo programma europeo Europa Creativa 2021-2027, ripartiti tra le tre sezioni del programma: Cultura, Media e Transettoriale.

In particolare, i bandi della sezione Cultura, vedranno il finanziamento dei progetti europei di cooperazione per un ammontare di oltre 60 milioni euro; quello delle reti europee di organizzazioni creative e culturali, con 27 milioni di euro; quello degli enti culturali pan-europei con oltre 5 milioni di euro.

Rispetto invece ai bandi della sezione Transettoriale, saranno finanziate le Innovation Lab con oltre 6 milioni di euro. Gli enti pubblici, le organizzazioni del terzo settore, le università, le imprese culturali e creative e le aziende di produzione cinematografica, queste ultime per il settore Media, in particolare, potranno candidare dei progetti entro le scadenze comprese tra il10 agosto e 17 novembre 2021.

Sarà un autunno caldo il prossimo, anche per via dello European Institute of Innovation and Technology (Eit) che lancerà il bando sulla nuova Comunità della conoscenza e dell’innovazione dedicato alle università, alle industrie creative e ai centri di ricerca che presenteranno le proprie roadmap per la realizzazione dei progetti.

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