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Le “foreste” entrano in classe: nuovo percorso curriculare

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Progetti forestali di sostenibilità 2019 - scatta il bosco pefc
(Pexels)

Dal prossimo anno in aula verrà inserita una nuova materia: i ragazzi studieranno le foreste e il mondo vegetale con esperimenti diretti sul campo

L’anno scolastico 2021-22 si apre con una novità: in classe si insegnerà una materia in tema foreste.

Dalla scuola materna, passando per la primaria e la secondaria di primo grado, fino ai licei linguistico e scientifico scienze applicate: il mondo vegetale diverrà parte integrante del materiale di studio.

Il progetto, promosso e strutturato da Etifor – spin-off dell’Università di Padova – sul finire del 2020, ha preso avvio dall’istituto onnicomprensivo paritario scuola Europa a Milano, realtà che punta particolarmente al perseguimento dei sustainable goal dell’agenda 2030.

Tre sono le principali tematiche che saranno trattate in classe: cosa sono le foreste, la loro struttura e le funzioni principali e il loro ruolo per la salute dell’uomo e nel contrasto al cambiamento climatico.

Ogni classe e ogni grado di scuola seguirà un approccio differente, alternando concetti teorici a uscite didattiche di gruppo in cui i ragazzi, sotto la guida dei docenti e degli esperti di Etifor, avranno la possibilità di sperimentare direttamente sul campo le nozioni apprese.

Nella scuola dell’infanzia verrà seguito un approccio prevalentemente ludico: attraverso il gioco si insegnerà ai bambini l’importanza nonché la bellezza dell’ambiente naturale.

Per quanto riguarda invece la scuola primaria, alla parte ricreativa ne verrà affiancata una teorica che verterà sui concetti di base tra cui la costituzione di una pianta e i suoi processi biologici.

Seguiranno approfondimenti più cospicui nella secondaria di primo grado; i ragazzi impareranno le dinamiche della vita vegetale come la fotosintesi, il fototropismo, lo sviluppo della struttura e gli spazi del bosco, giungendo fino a una prima infarinatura del ciclo del carbonio.

Problemi più complessi relativi al sistema ecologico, alla biodiversità forestale e all’economia circolare saranno materia di studio per gli istituti superiori.

Dal punto di vista pratico, i ragazzi dovranno, durante le uscite di gruppo, collaborare nel mettere a dimora alberi in terreni della città o della provincia bisognosi di riforestazione, con l’obiettivo – dopo il primo anno – di piantare un vegetale per ogni studente.

Si verrà così a creare un vero e proprio bosco della scuola – letteralmente la Foresta scuola Europa – in cui i genitori e i ragazzi potranno adottare le piante presenti attraverso un apposito portale realizzato da Etifor.

In linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu, l’iniziativa intende – in un arco di tempo di 10 anni – rendere l’istituto climate positive, ovvero in grado di catturare più CO2 di quella emessa.

Studenti, genitori e professori oltre a essersi dimostrati piuttosto entusiasti dell’idea si sono resi anche molto collaborativi: un barlume di speranza per la formazione degli adulti di domani.

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