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Migliorare la raccolta e il trattamento dei rifiuti grazie alla robotica

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Immagine di Danieli Telerobot

Indagini ambientali ad alto contenuto tecnologico: è il tema dell’accordo siglato da Amiu Genova e Danieli Telerobot per lo sviluppo di sistemi hi-tech per la gestione dei rifiuti

Una collaborazione che nasce dall’interesse crescente, anche a livello mondiale, per soluzioni di trattamento e di gestione dei rifiuti automatizzate che, attraverso l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico, aiutano a migliorare il processo di separazione dei materiali riciclabili misti negli impianti di trattamento dei rifiuti.

L’obiettivo della collaborazione tra Amiu Genova e Danieli Telerobot è riuscire a sviluppare un sistema tecnologico che possa minimizzare il divario tra i materiali raccolti e quelli riciclati, ottmizzazione fonfamentale nel trattamento di alcuni rifiuti speciali o dei Raee (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).

Il memorandum of understanding firmato dalle due realtà genovesi punta così a instaurare una collaborazione strutturata e interattiva nell’analisi dei sistemi, delle tecnologie e degli impianti utilizzati per arrivare a incrementare l’efficienza attraverso l’introduzione di sistemi di controllo integrati e di robotica nelle diverse operazioni di raccolta e selezione dei rifiuti solidi urbani.

La collaborazione tra Amiu Genova e Danieli Telerobot si propone di identificare e sviluppare sistemi robotici evoluti che migliorino la qualità e la purezza delle merci secondarie trattate, ma anche di aumentare la sicurezza degli operatori nelle operazioni di gestione e di riutilizzo del rifiuto nel suo complesso.

Oggi, sono diverese le aziende che propongono soluzioni personalizzate nel settore del riciclo quali bracci robotici asserviti da visione automatica, videocamere spettroscopiche e dati forniti da specifici sensori per separare gli oggetti su nastri trasportatori in base alla percezione di taglia, forma, colore e livello di conduttività.

Tuttavia, nel caso del trattamento dei rifiuti elettronici e speciali, emergono poi ulteriori complessità come la classificazione corretta dei vari materiali oppure lo smantellamento dei vari dispositivi.

In questa direzione, quindi, lavoreranno le aziende per sviluppare sistemi tecnologici che vadano oltre queste problematiche, migliorando la qualità del trattamento in questi casi precisi.

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