Home Imprese Sostenibili Apoteca Natura: quando la farmacia si fa Benefit

Apoteca Natura: quando la farmacia si fa Benefit

pubblicato il: - ultima modifica: 5 Agosto 2021
apoteca natura

Sostenere ogni farmacia, intesa come singola realtà imprenditoriale, nel rapporto con il territorio: è questa una delle strategia di Apoteca Natura che raggruppa una rete internazionale in franchsing di circa 1.000 farmacie sul territorio italiano, spagnolo e portoghese

Il principio base di Apoteca Natura è che il network consente di utilizzare i benefici di un’immagine coordinata, integrata e riconoscibile e di accedere a servizi di formazione del personale, di marketing e di assistenza.

Non è poco se si pensa alla massa critica che c’è dietro. Fa parte di questo percorso anche l’accompagnamento a nuove certificazioni, in primis quelle che puntano alla Sostenibilità.

Dopo essere divenuta società Benefit nel 2018 e certificata B Corp nel 2019, Apoteca Natura si pone in accompagnamento nel processo di trasformazione a società Benefit le farmacie afferenti al network. Un’interessante modello Esg, quindi, che va spiegato bene anche al cliente finale.

Ne parliamo con Federico Fini, marketing manager di Apoteca Natura, anche alla luce della fresca pubblicazione della relazione di impatto che ha messo nero su bianco come questa rete intende vivere gli obiettivi Esg.

Nata nel 2000, Apoteca Natura, realtà fino a quest’anno nel perimetro societario di Aboca ma ora esclusivamente di proprietà della famiglia Mercati, ha costruito in questi venti anni una rete di farmacie – tra cui quelle comunali di Firenze – in cui il rispetto nei confronti della salute ha profondi legami con l’ecologia, la natura e l’Ambiente in generale.

Per diffondere questo concetto, l’utilizzo degli strumenti digitali risulta fondamentale, non solo per garantire qualità e tempestività nel servizio offerto alla clientela, ma anche per fornire assistenza e formazione ai farmacisti e ai loro collaboratori.

Il modello imprenditoriale di fondo è chiaro: una rete indipendente di farmacie permette, da una parte, di mantenere le peculiarità di ogni singola realtà imprenditoriale e del suo rapporto con il territorio; dall’altra, l’appartenenza a un network consente di utilizzare i benefici di un’immagine coordinata, integrata e riconoscibile e di accedere a servizi di formazione del personale, di marketing e di assistenza.

Nel rispetto della trasparenza, elemento cardine per le società Benefit, si dipana la Relazione di Impatto per il 2020. Per la rendicontazione è stato scelto lo standard internazionale Benefit Impact Assessment, che declina l’impatto sulle dimensioni Governance, Lavoratori, Comunità, Ambiente e Clienti.

In ambito Sviluppo Sostenibile, l’azienda ha ritenuto inoltre fondamentale individuare, tra i 17 obiettivi delle Nazioni Unite, quelli su può intervenire in maniera più incisiva attraverso la propria attività, ovvero:

  • obiettivo 3, salute e benessere: questo obiettivo rappresenta il core business dell’azienda. Le azioni portate avanti da Apoteca Natura sono soprattutto finalizzate alla prevenzione, attraverso attività di divulgazione e di orientamento, in loco e tramite strumenti di comunicazione come blog e newsletter
  • obiettivo 4, istruzione di qualità: questo aspetto ha una duplice valenza, in quanto da una parte l’azienda vuole valorizzare le competenze professionali, tecniche e comportamentali dei propri dipendenti; dall’altra, vuole far crescere la conoscenza, da parte della clientela, dei principi e delle modalità di impiego di fitocomplessi naturali nella cura della salute
  • obiettivo 12, consumo e produzione responsabili: i prodotti proposti sono biodegradabili e sono ottenuti valorizzando una filiera produttiva attenta alle materie prime, spesso provenienti da agricoltura biologica e alla Sostenibilità del materiale utilizzato per il packaging, spesso proveniente da processi di riciclo. A ciò si aggiunge l’attenzione posta alla definizione del layout delle farmacie per rispettare i requisiti di risparmio energetico

Gli obiettivi del 2021 prevedono, come già accennato, un roll-out del modello B Corp per le realtà spagnole a partire dal mese di settembre. Il piano di azione, dettagliato per rispondere alle diverse finalità del modello Benefit disegnato da Apoteca Natura, prevede una definizione quantitativa degli obiettivi e una modalità di valorizzazione degli indicatori di performance (Kpi) a cui spetta il compito di monitorare l’avanzamento.

In questo percorso, Apoteca Natura può contare anche su diverse partnership: oltre ad Aboca, Probios, realtà impegnata nella produzione di alimenti biologici vegetariani e vegani, e Roche, storica realtà farmaceutica impegnata anche in attività di diagnostica.

E nel futuro? “Il franchising è per Apoteca Natura la chiave più importante di sviluppo perché unisce la forza e il know how del network alla gestione indipendente del titolare di farmacia – spiega Gianluca Strata, direttore generale Apoteca Natura – In una logica europea poi, questa è l’unica possibile forma di sviluppo dato che nei principali paesi europei è precluso l’accesso del capitale nella proprietà delle farmacie“.

(testo a cura di Chiara Guzzetti, videointervista condotta da M.Cristina Ceresa)

Condividi: