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È un potente germinicida e si può riciclare al 100% all’infinito: è il rame

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riciclo del rame
Foto di PublicDomainPictures da Pixabay

Nella nuova puntata di Pink&Green parliamo di un materiale riciclabile all’infinito e battericida con Kme, multinazionale che lo propone per ricoprire oggetti ad alto passaggio. Come i corrimano dell’aeroporto Sea di Linate

La definizione di oro rosso non è calata dall’alto e non dipende solo dall’alto costo di questo metallo sul mercato: più il rame lo si studia e più si scopre il suo valore.

Ora, l’Istituto di Virologia dell’Università di Pisa ha dimostrato che la carica virale del Sars-CoV2 una volta in contatto con il rame si dissolve. In particolare, sulle superfici di rame la carica viene abbattuta del 90% in 10 minuti e neutralizzata al 100% in 60 minuti.

Virus, batteri o funghi, quali E.Coli, influenza, Mrsa (lo Staphylococcus Aureus Resistente alla Meticillina), Rotavirus, Salmonella, Campylobacter, Legionella hanno nel rame un vero e proprio nemico.

Una proprietà che resta valida anche per le leghe di rame, sulle quali dopo 10 minuti si registra una riduzione pari all’85% della carica virale e dopo 60 minuti del 100%.

E non importa che questo metallo sia lavorato da materia prima (quindi estratto dalle cave) oppure provenga da riciclo. Un riciclo che può essere all’infinito: tant’è che i 2/3 del quantitativo di rame prodotto dal 1900 a oggi è ancora in uso produttivo.

In pratica, quasi un terzo della domanda di rame viene soddisfatta attraverso il riciclo. La conferma l’abbiamo da Elena Martellucci – quality and R&D manager di Kme Italy, multinazionale con forti radici storiche in Italia dove ha sede anche uno dei due centri di a Fornaci di Barga (Lu). L’altro si trova in Germania.

Circondarsi di rame, dunque, non è affatto una cattiva idea. Si possono, per esempio, ricoprire le superfici di maggior contatto di ospedali, scuole e luoghi pubblici vari.

Ha pensato a questa soluzione anche l’aeroporto di Linate che ha adottato i lamellari in rame di Kme (gamma SaCup) per ricoprire i corrimani presenti lungo le scale, le maniglie dei carrelli porta bagagli e i sostegni nei bus interni, quelli che portano i passeggeri alle scalette dei veivoli.

L’effetto estetico è d’impatto. Si intuisce che anche il costo dell’installazione non sia banale, anche se né Kme né Sea hanno voluto comunicare la cifra.

Da questa installazione parte una campagna di comunicazione per diffondere il più possibile il rame proprio perché referente di disinfestazione: pensiamo per esempio alle aste porta flebo degli ospedali che passano di mano in mano. E con loro virus e batteri.

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