Home Imprese Sostenibili Ri-Genera, un bando di Regione Lombardia per l’efficienza energetica degli edifici pubblici

Ri-Genera, un bando di Regione Lombardia per l’efficienza energetica degli edifici pubblici

pubblicato il:
efficienza energetica edifici pubblici
Foto di MVOPro da Pixabay

Approvato il bando di Regione Lombardia a supporto degli interventi sui sistemi per la climatizzazione e gli altri usi energetici degli edifici degli enti locali attraverso l’utilizzo prioritario di fonti rinnovabili

Una misura importante per aumentare l’efficienza energetica degli edifici pubblici degli enti locali lombardi: il bando Ri-Genera mette in campo 14,4 milioni di euro per il contenimento dei consumi energetici attraverso l’integrazione di impianti di generazione di energia da fonti rinnovabili.

In questo momento storico – spiega Massimo Sertori, assessore regionale a Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni – mettiamo sul tavolo della ripartenza ulteriori e ingenti risorse a favore degli enti locali per progetti che riguardano la riqualificazione e l’efficientamento del patrimonio pubblico e che inevitabilmente comporteranno ricadute positive a livello locale“.

Le richieste degli enti locali per la partecipazione al bando Ri-Genera potranno essere presentate attraverso la piattaforma Bandi online di Regione Lombardia, corredate degli elementi necessari per la definizione tecnica ed economica delle proposte, a partire dal 25 ottobre 2021 e fino al 22 gennaio 2022.

Come partecipare al bando Ri-Genera

Le domande di partecipazione possono essere presentate dagli enti locali del territorio regionale lombardo – Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Province e Città Metropolitana di Milano – nonché dagli enti gestori di parchi regionali.

I contributi, per una dotazione complessiva di 14,4 milioni di euro, sono a fondo perduto e possono raggiungere, in funzione delle caratteristiche degli enti proponenti, il 90% dei costi ammissibili con un limite di 200.000 euro per gli interventi sugli impianti di generazione energetica e di 200.000 euro per gli interventi sugli involucri edilizi.

Ogni richiedente potrà presentare fino a tre domande di partecipazione, ognuna riguardante un unico edificio.

La selezione delle domande di partecipazione, ai fini della definizione della graduatoria delle iniziative finanziate, verrà effettuata sulla base delle caratteristiche degli enti proponenti nonché delle proposte progettuali.

La determinazione del punteggio in graduatoria terrà conto dei seguenti criteri:

  • appartenenza alla categoria dei Piccoli Comuni e valutazione dell’indice di svantaggio
  • ubicazione nell’ambito di un Parco regionale istituito
  • incremento dell’energia rinnovabile prodotta
  • categoria di zona climatica
  • caratteristiche emissive dei sistemi di generazione
  • sinergia con interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli involucri edilizi
Condividi: