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Earth Overshoot Day 2021: da oggi abbiamo esaurito le risorse naturali

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overshoot day 2019
Immagine da Pexels

Oggi, 29 luglio, è il giorno in cui quest’anno cade l’Earth Overshoot Day, ovvero il momento in cui le risorse naturali del nostro Pianeta sono state esaurite. Nel 2021 questo accade tre settimane prima rispetto all’anno scorso; le cause principali sono l’aumento della nostra impronta ecologica e la deforestazione

Nel 2020, grazie anche al lockdown dovuto alla situazione sanitaria, la data dello sforamento delle risorse naturali era caduto il 22 agosto ma, se torniamo al 1970, l’Earth Overshoot Day si verificò addirittura il 29 dicembre, due soli giorni rispetto alla sua scadenza naturale.

La data in cui l’umanità esaurisce le risorse naturali della Terra – ovvero quelle risorse che si rigenerano – regredisce sempre di più e il nostro bilancio ecologico va in credito sulle risorse dell’anno successivo.

Una situazione insostenibile, le cui cause principali sono la deforestazione, la penalizzazione della biodiversità, il consumo di suolo e, in generale, un’aumento spoposittato della nostra impronta ecologica.

I dati di quest’anno dimostrano che, ormai, abbiamo bisogno di una Terra e mezza per sopravvivere, come ricorda il Global Footprint Network per il quale oggi, se riducessimo della metà le emissioni globali di carbonio, potremmo spostare la data dell’Earth Overshoot Day di 93 giorni.

Da questi dati drammatici nasce allora l’iniziativa #MoveTheDate che si propone di tornare a un consumo naturale delle nostre risorse, posticipando sempre di più la data dell’overshoot.

In che modo? Ognuno facendo la sua parte: le aziende devono impegnarsi veramente nella decarbonizzazione dei loro processi produttivi – non semplicemente acquistando crediti di compensazione piantando alberi dove non serve – e nell’adozione di quesi principi di economia circolare che aiutano a non sprecare risorse.

Ma tutti noi possiamo dare una mano direttamente… alcuni ce li suggerisce Grohe, azienda del settore idrosanitario impegnata nella produzione di soluzioni attente all’efficienza energetica e idrica, basate su un approccio Cradle to Cradle, di progettazione rigenerativa rispettosa delle generazioni successive.

Propositi per posticipare il prossimo Earth Overshoot Day

Raccogliere acqua piovana per innaffiare le piante

Le piante hanno costante bisogno di acqua, soprattutto in estate. Tuttavia, possiamo ridurre facilmente il nostro consumo idrico raccogliendo l’acqua piovana in barattoli o recipienti, utilizzandoli per innaffiare le nostre piante.

In questo modo possiamo contribuire sia a contrastare la scarsità d’acqua che a ridurre le emissioni, poiché più piante coltiviamo più anidride carbonica viene assorbita.

Usare sapone solido per risparmiare plastica

Sapone e shampoo solidi sono la soluzione ideale per iniziare a eliminare la plastica dai nostri bagni.

Scrub e sapone per il corpo, detergenti viso, shampoo e balsamo: la varietà di prodotti incontra le esigenze e le necessità più diverse, sostituendo bottiglie e contenitori in plastica.

I detergenti in versione solida, inoltre, sono l’ideale per viaggiare perché possono essere trasportati facilmente anche in bagagli di piccole dimensioni.

Aumentare la durata di conservazione del cibo

Spesso il cibo va sprecato nostro malgrado, semplicemente perché va a male più velocemente di quanto pensiamo. Tuttavia, ci sono alcuni trucchi che permettono di conservare più a lungo alcuni alimenti.

Per esempio, conservare una mela con le patate impedisce loro di germogliare. Togliere le fragole dalla loro confezione originale e metterle in un contenitore di vetro le fa durare più a lungo.

Conservare i cipollotti in acqua non solo ne aumenta la durata, ma consente anche loro di continuare a crescere.

Coprire le pentole con il coperchio quando si cucina

Esistono diversi modi, semplici e intelligenti per risparmiare energia nelle nostre case. Uno di questi è cucinare con il coperchio chiuso: se lo usiamo almeno in cinque sessioni di cottura a settimana, arriviamo a consumare fino a 1/3 in meno di energia, pari a un risparmio di circa 46 euro e 100 kg di emissioni di CO2 all’anno.

Evitare frutta e verdura confezionate

Al supermercato preferite frutta e verdura sfuse e al mercato rionale portate sempre con voi la sporta o sacchetti compostabili da usare al posto di quelli di carta o plastica, che spesso vengono buttati via dopo essere stati usati.

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