Home Eco Lifestyle Tempo di Aster, le “margherite” settembrine

Tempo di Aster, le “margherite” settembrine

pubblicato il:
aster
Foto di Shirley Hirst da Pixabay

Ne fanno di fiori e di verde gli Aster, che sono erbacce perenni. Ecco qualche trucco per ottenere fiori più grandi e più appariscenti

Non è affatto finita la stagione in cui possiamo decorare i nostri davanzali e balconi con macchie di colore spettacolari.

Nella vasta famiglia delle Asteraceae, ritroviamo infatti gli Aster settembrini, i cui capolini (molto simili a quelli delle margherite) fioriscono tra fine agosto e ottobre. Piante parecchio rustiche, possono vivere in un range di temperature molto ampio e alle volte crescono spontaneamente anche in zone urbane.

Si tratta di erbacee perenni tappezzanti davvero molto fiorifere, non è infatti raro vederli all’interno dei giardini tematici dedicati alle farfalle. Con la loro fioritura decisamente ritardataria rappresentano una salvezza per le api in queste settimane.

In natura sono presenti le tonalità rosa-violaceo e blu, ma a seguito di incroci e selezioni in commercio possiamo trovare una vasta gamma di cromie che spaziano dal bianco, all’azzurro, al blu, rosa, viola e lilla ma anche porpora.

L’altezza cambia in base alla specie, alcune raggiungono pensate i 2 metri di altezza. Le foglie sono di colore verde scuro, pelose e lanceolate quelle basali, con i bordi seghettati quelle apicali.

I settembrini non hanno molte pretese in fatto di coltivazione. Ricordiamoci però di mantenere umido il terriccio, evitando i ristagni; se li piantiamo al sole, produrranno fioriture ancor più appariscenti.

Nella scelta del vaso teniamo in considerazione lo sviluppo finale: per le varietà piccole, un diametro 20 cm sarà più che sufficiente (molto bene anche per la coltivazione in cassetta), ma per quelle più grandi meglio usare un contenitore di almeno 50-60 cm.

Va da sé, che più spazio avranno a disposizione e più facilmente formeranno cuscini di fiori. Rinvasateli ogni 2 anni.

In giardino, prima di metterli a dimora vi suggerisco di procedere in questo modo, come faccio io: lasciamoli acclimatare nella zona prescelta, prima di toglierli dal vaso.

Bisogna quindi estrarli con delicatezza; a questo punto, scaviamo una buca di almeno 30 cm e una volta collocati, annaffiamo abbondantemente.

Ricordiamoci di distanziare i cespi almeno 80/100 cm tra loro. Mescoliamo nella buca di impianto concime organico bio. Prestiamo attenzione a non bagnare le foglie, per evitare l’insorgenza di malattie fungine.

Se vogliamo ottenere fiori più grandi, nella stagione estiva cimiamo i getti con regolarità. Pratichiamo sempre la pulizia periodica della pianta da fiori/foglie appassiti, deteriorarti o seccati.

Potarli? Sì, ma in febbraio. Il metodo di riproduzione più semplice è la divisione tramite cespi: conclusa la fioritura, separiamo le parti della pianta che portano getti robusti e radici sane. Aiutiamoci con un coltello affilato e disinfettato.

Questo week-end, allora, andiamo in vivaio e facciamone incetta: abbelliremo con semplicità i nostri balconi, i nostri terrazzi e anche i nostri davanzali, con queste vere e proprie stelle di fine estate dai copiosi e morbidi cuscini colorati, allegri e luminosi.

Cari affezionati lettori, voglio condividere con voi una notizia verdissima: lo sapete bene, il giardinaggio da leggere tutto d’un fiato, lo trovate al venerdì, qui su greenplanner.it, ogni 15 giorni.

Ma la novità è che in più da questo mese, si inaugura E-Gardening, la mia nuovissima rubrica in onda tutti i martedì sui canali social Facebook e Instagram del blog fiori&foglie di Tgcom24 e del programma Tv Mediaset E-Planet: il magazine sul mondo green di Italia1 che vi dà appuntamento ogni domenica alle 14.

Segnatevelo in agenda, vi aspetto!

» Leggi tutti gli articoli di Oltre il giardino (#thegardener)

Stefano Pagano Stefano Pagano: laureato in Verde ornamentale e tutela del paesaggio alla Facoltà di Agraria di Bologna, collabora con lo Studio Tecnico Paesaggistico, studio che si occupa di progettazione di parchi, giardini e terrazzi ed è responsabile del team operativo La Giardineria | e-mail | Facebook
Condividi: