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Riduzione delle emissioni e riciclo della plastica, le aziende Ict si muovono

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hitech sostenibile - consumatori e sostenibilità
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Che le aziende tecnologiche sia da sempre protagoniste dell’innovazione è un dato di fatto: oggi accade anche per il raggumgimento della sostenibilità che vede Logitech, Western Digital e Lg attori principali di processi produttivi più green

Sono diverse le aziende del settore Ict che mostrano l’ambizione di avere un impatto positivo sull’ambiente nel settore dell’elettronica di consumo; lo fanno attraverso l’innovazione dei prodotti, la modernizzazione dei processi produttivi e con approcci proattivi verso la sostenibilità ambientale e sociale.

Logitech, per esempio, tra le aziende leader nella produzione di mouse e dispositivi per la videoconferenza e la produttività individuale, sta puntando alla neutralità del carbonio entro quest’anno e allo zero netto di emissioni entro il 2030.

Lo fa con una strategia Reduce, Renew, Restore adottando programmi incentrati sulla riduzione al minimo dei prodotti e delle attività ad alta intensità energetica in tutto il suo portafoglio prodotti, le operazioni, la catena del valore e il ciclo di vita.

Reduce: l’impegno dell’azienda verso il Design for Sustainability è rafforzato in tutte le fasi del processo di progettazione e ingegnerizzazione per ridurre la potenziale impronta di carbonio di un prodotto con l’innovazione dei materiali, l’efficienza energetica, l’imballaggio, i processi di produzione, la circolarità.

Molti prodotti Logitech già utilizzano plastiche riciclate post consumo e imballaggi riciclabili. Inoltre le fonti energetiche rinnovabili saranno utilizzate laddove la domanda di energia assoluta non può essere ridotta.

Nel corso dei prossimi nove anni, Logitech aumenterà progressivamente gli investimenti in progetti certificati da terzi, a sostegno della natura, delle energie rinnovabili e sociali per evitare le emissioni di carbonio e rimuovere il carbonio dall’aria.

Western Digital aderisce all’iniziativa Science Based Targets

Obiettivo ridurre le emissioni operative del 42% entro il 2030: per farlo Western Digital ha deciso di aderire all’iniziativa Science Based Targets.

Nata come partnership tra Cdp, il Global Compact delle Nazioni Unite, il World Resources Institute (Wri) e il World Wide Fund for Nature (Wwf), questa iniziativa aiuta le aziende a stabilire obiettivi climatici per ridurre le emissioni di gas serra e trasformare le proprie operazioni commerciali, rendendole più sostenibili e meno impattanti sul clima.

Science Based Targets propone un piano di azione composto da due livelli di obiettivi: un primo impegno di base, che consiste nel limitare il riscaldamento globale a meno di 2°C sopra i livelli preindustriali e un secondo impegno più ambizioso, che invece richiede di limitare il riscaldamento globale a 1,5°C, in linea anche con le indicazioni contenute nell’accordo sul clima di Parigi.

Western Digital si è impegnata nel percorso più incisivo di 1,5 °C e sta adottando un obiettivo Scope 3 per ridurre l’intensità delle emissioni dei suoi prodotti del 50% entro il 2030, innovando in diverse aree:

  • da metà 2021, le sedi di Western Digital nella California del Nord operano utilizzando il 100% di energia rinnovabile
  • ha acquistato il 100% di energia rinnovabile per la sua sede di Shenzhen e sta esplorando diverse alternative per le altre sedi a livello globale
  • utilizza l’energia solare in loco in diverse strutture in tutto il mondo
  • dal 2019 al 2020 ha ridotto l’intensità energetica dei suoi prodotti del 25%
  • dal 2019 al 2020 ha ridotto le emissioni (Scopo 1 e 2) di oltre l’8%

Lg aumenterà di 10 volte, entro il 2025, l’uso di plastiche realizzate con materiali riciclati

Lg Electronics, entro il 2030, punta ad aumentare l’uso di plastica riciclata fino a usarne quasi 600.000 tonnellate; a questo obiettivo aggiungerà l’impegno di ridurre le emissioni di gas serra nella propria catena del valore.

Lo scorso anno Lg ha utilizzato all’interno dei propri prodotti circa 20.000 tonnellate di plastica riciclata; con i nuovi obiettivi annunciati l’uso verrà aumentato di 10 volte entro il 2025 utilizzando plastica riciclata all’interno di televisori, monitor, speaker, lavatrici, frigoriferi e condizionatori ma anche estendo il suo utilizzo al rivestimento dei prodotti.

Oltre a utilizzare più plastica riciclata, Lg sta anche riducendo l’utilizzo di plastica vergine nelle proprie attività. Quest’anno sono stati 18 i modelli di Tv Oled realizzati utilizzando meno plastica vergine, con una riduzione di quasi 10.000 tonnellate di plastica.

L’azienda si sta attivando per aumentare il ritiro di rifiuti elettronici e arrivare 8 milioni di tonnellate entro il 2030 (dai 4,5 milioni di tonnellate del 2006).

Cisco, zero emissioni entro il 2040

Secondo gli esperti, il Pianeta deve raggiiungere le emissioni zeronetro il 250 se si vogliono evitare effetti devastanti in seguito ai cambiamenti climatici.

Per Cisco l’obiettivo aziendale è di raggiungere lo zero netto per le emissioni di tuti gli Scope 1 2 3 con 10 anni di anticipo, entro il 2040, attraverso una road map serrata che vede anche obiettivi a breve termine.

In particolare quello di arrivare allo zero per tutte le sue emissioni globali nette di Scope 1 e 2 entro il 2025. Altri obiettivi a breve termine riguarderanno le categorie di emissioni di Scope 3 più rilevanti per l’azienda, come l’uso dei prodotti venduti e le emissioni generate dalla supply chain.

I nuovi obiettivi di riduzione dei gas serra saranno allineati alle più recenti indicazioni scientifiche sul clima e Cisco darà riscontro dei progressi fatti nel rapporto annuale Corporate Social Responsibility Impact Report.

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