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Anche i bar diventano green per servire la birra

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birra sostenibile
Foto da Pixabay

Produrre, ma anche servire la birra è un’azione sempre più sostenibile. Lo dimostrano i due bar green, creati da due player del mondo della birra: Carlsberg e Heineken. Li abbiamo visti durante la design Week

Secondo uno studio pubblicato di recente su Nature Food, il sistema agroalimentare contribuirebbe per oltre un terzo alle emissioni complessive di gas serra (qui il link al documento).

Secondo gli autori della ricerca, tre quarti di queste 18 Gt di CO2 equivalente deriverebbero dalle attività legate all’uso dei suoli, mentre la parte restante sarebbe legata alla vendita al dettaglio, ai trasporti, ai consumi di carburante, alla gestione dei rifiuti, ai processi industriali e agli imballaggi.

L’agrifood si conferma quindi uno dei settori che più contribuisce ai cambiamenti climatici, fatto che rende essenziali, anche in questo ambito, tutte quelle iniziative che mirano a ridurre gli impatti sull’ambiente. Gli esempi virtuosi, per fortuna, non mancano.

Organizzato da Rossana Orlandi, Ro GuiltLessPlastic 2021 è un progetto che vuole stimolare il mondo del design a individuare modalità creative per dare nuova vita alla plastica.

Carlsberg, uno dei principali produttori di birra al mondo, ha partecipato al progetto con Ocean OC2, una linea di arredi da giardino creata a partire dai fusti di birra in Pet DraughtMaster arrivati a fine vita.

L’iniziativa, frutto della collaborazione tra Carlsberg, Mater, un’azienda danese produttrice di mobili e complementi di arredo, Re-Plastic e Lendager Group, guarda all’economia circolare per ottenere risparmi di energia ed emissioni.

Ogni sedia Ocean, per esempio, genera la metà delle emissioni di una sedia in plastica vergine, risultato ottenuto grazie al riutilizzo dei fusti in Pet in cui Carlsberg distribuisce il 97% della propria birra.

Introdotta nel 2011, la tecnologia DraughtMaster utilizza il Pet al posto dell’acciaio e del vetro per realizzare i fusti della birra e, nell’arco di dieci anni, ha permesso di evitare quasi 80 milioni di tonnellate di CO2.

DraughtMaster è uno dei tasselli fondamentali di Together Towards Zero, il programma di sostenibilità dell’azienda danese, che dal 2017 si è data obiettivi molto sfidanti in termini di riduzione delle emissioni di CO2 e dei consumi di acqua, da centrare applicando i principi dell’economia circolare.

I risultati non mancano: nel birrificio di Induno Olona è stato per esempio installato un nuovo pastorizzatore, che ha ridotto i consumi di energia elettrica di oltre il 16%, con una diminuzione del 38,6% delle emissioni di CO2.

Heineken organizza e sponsorizza mescite di birra atraverso Brew a Better World, il proprio programma di sostenibilità globale. L’impegno per l’ambiente fa in effetti parte del Dna dell’azienda olandese, che in Italia dal 2010 ha ridotto le proprie emissioni di CO2 del 60%, e del 42% i consumi idrici.

È a partire da questi risultati che Heineken ha affermato di voler arrivare alla carbon neutrality per le linee di produzione entro il 2030, estendendo poi questo impegno a tutta la catena del valore entro il 2040.

Heineken ha rafforzato anche i propri sforzi per la promozione del consumo responsabile, con campagne e iniziative dedicate: nel 2020 la campagna When You Drive Never Drink ha raggiunto oltre 22 milioni di persone, in linea con la determinazione dell’azienda di generare cambiamenti positivi nella società.

In particolare, lo scorso anno Heineken ha dato il proprio contributo all’economia dei territori, considerato che il 76% della spesa è stata effettuata presso fornitori italiani, con l’83% del mais di origine italiana.

Una dimostrazione concreta dell’attitudine green di Heineken è rappresentata dal Greener Bar, un bar interamente sostenibile presentato di recente.

Dai cuscini realizzati a partire da vecchie divise Heineken alle panche ricavate da olmi caduti vicino al birrificio di Amsterdam e alle bottiglie che possono essere riutilizzate come blocchi da costruzione, il Greener Bar è un modello di economia circolare che Heineken replicherà in tutti i futuri eventi e in tutti i propri bar nel mondo.

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