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Alto Adige, vino e cantine: si parla di biologico

Il progetto Drive Life a favore dei vigneti
Foto di Alexander Vollmer da Pixabay

A Lana non solo frutta: tante anche le eccellenze nel mondo del vino. I produttori del territorio preservano l’ambiente puntando al biologico e al biodinamico

La regione di Lana, situata ai piedi del monte San Vigilio e a Sud di Merano, oltre a essere la più grande zona frutticola dell’Alto Adige, è anche terra di grandi vitigni.

Alcuni produttori di Lana rientrano a far parte del noto marchio vignaioli dell’Alto Adige, a cui per altro appartengono all’incirca 80 cantine altoatesine.

Il clima mite ma piuttosto piovoso soprattutto nella stagione invernale influenza fortemente la crescita delle uve. Troveremo, in larga parte, varietà di Schiava, Lagrein, Pinot Nero e Merlot per quando riguarda i vitigni a bacca rossa e Sauvignon Blanc, Pinot Bianco e Chardonnay per quelli a bacca bianca.

Tra i produttori appartenenti al marchio dei vignaioli compare, nella regione di Lana, Franz Josef Pfeifhofer della tenuta Zollweghof che da ormai 30 anni è impegnato nella produzione biologica e, da 15 anni, biodinamica.

La storica cantina, situata sopra il Castello di Braunsberg, all’ingresso della Val d’Ultimo e produttrice di vino dal XIV secolo, detiene i cosiddetti vitigni Piwi, una peculiare uva che in virtù della sua resistenza alle malattie fungine non necessita di alcun trattamento chimico.

Queste viti – Piwi – nascevano in origine tramite incroci fra Vitis vinifera e altre specie del genere Vitis. Oggi attraverso l’allevamento e la selezione mirati vengono creati nuovi tipi di vitigni che consentono di proteggere l’ambiente.

Oltre alle viti appena citate, all’interno del maso sono presenti anche varietà altoatesine più tipiche come la Schiava, il Fraueler e il Versoaln.

Inoltre, sempre in ottica sostenibile, il terreno irto e troppo ripido rende impossibile l’utilizzo di macchinari: è necessario quindi raccogliere le uve e vendemmiare manualmente.

I vini all’interno della tenuta vengono prodotti in antiche botti di legno e in anfore di terracotta, secondo un metodo che consente al vignaiolo di integrare anche la produzione biodinamica.

Il produttore Pfeifhofer ha già ottenuto in questi anni importanti riconoscimenti per lo spumante rosato Swing, per cui ha vinto l’oro ben tre volte, e per il vino bianco Goldraut, che ha ottenuto l’oro due volte(premio Via Claudia Augusta e Premio internazionale Piwi).

Tutti i vini dell’azienda Zollweghof – bianchi Bronner, Pfiffikus e Goldraut, rosato Granat, spumante rosè Swing, rossi Unikum, Bonifazius e Braunsberg e il Melissa gold, un nuovo vino che contiene melissa ideale come digestivo – sono acquistabili direttamente presso il maso o nei negozi di specialità gastronomiche del paese di Lana.

È altresì possibile organizzare visite guidate accompagnate da degustazioni.
Per informazioni aggiuntive vi invitiamo a visitare il sito web o contattare il recapito telefonico +39 334/9298716.

Da citare, sempre nel territorio di Lana, è la tenuta Kränzelhof appartenente al vignaiolo Franz von Pfeil di Cermes.

17 sono le varietà di vino prodotte all’interno della cantina, tra cui figurano Schiava, Pinot Nero e Pinot nero rosè, Cabernet, Lagrein, Pinot Bianco e Sauvignon blanc, tutti disponibili nel punto vendita della tenuta, in via Palade 1 a Cermes (Bz).

Anche in questo caso, particolare attenzione è riservata alla salute dell’uva: nel terreno non vengono utilizzati concimi chimici né erbicidi. Inoltre, la resa per ettaro viene ridotta il più possibile sfogliando le viti a mano, tagliando i grappoli e accorciando i tralci.

Qui il vino diventa sinonimo di arte e creatività: creare vino significa realizzare, per il produttore, un capolavoro. Non è un caso se all’interno della tenuta sono stati costruiti 7 giardini, uno dei quali – il giardino labirinto – rappresenta una vera e propria opera d’arte.

Gli altri 6 sono il giardino della fiducia, il teatro, il giardino della sensualità, il giardino dell’amore, il prato delle feste e il giardino Ying e Yang. Spesso vengono anche organizzati percorsi di meditazione ed è possibile prenotare oltre alle visite in cantina anche tour filosofici guidati nei giardini.

Per ulteriori informazioni visitare il sito della tenuta o contattare il recapito telefonico +39 335/6073933.

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