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Amici della biodiversità, la certificazione per le aziende agrarie

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Foto di Marta Ortigosa da Unsplash

Biodiversity Friend consente alle aziende di intraprendere un percorso di miglioramento graduale dei processi produttivi per ridurre gli impatti sull’ambiente.

Biodiversity Friend è uno standard volontario di certificazione aperto a tutte le aziende agrarie a produzione vegetale, che si impegnino in attività di coltivazione a basso impatto ambientale e che tutelino l’integrità dell’ambiente e del territorio.

Lo standard, ideato dalla World Biodiversity Association onlus, un’associazione costituita da naturalisti, botanici, zoologi ma anche da semplici appassionati della natura, riconosce la centralità del ruolo degli agricoltori, custodi del territorio e della biodiversità.

Lo standard  nasce infatti per aiutare i coltivatori a trovare il giusto equilibrio tra gli obiettivi di produzione e la necessità di tutelare l’ambiente.

All’interno di questo contesto il Csqa, che si occupa di certificazione in campo agroalimentare, ha rilasciato la prima attestazione al Centro Caseario e Agrituristico dell’altopiano Tambre-Spert-Cansiglio di Belluno; i prodotti certificati sono di tipo lattiero-caseari e derivano da animali che vivono in prati e pascoli caratterizzati da un alto livello di biodiversità.

La proposta del protocollo Biodiversity Friend

Il protocollo proposto da Biodiversity Friend permette alle aziende di intraprendere un percorso di miglioramento graduale dei processi produttivi volti a ridurre gli impatti sull’ambiente garantendo però, al tempo stesso, una produzione di qualità, ottenuta da territori in cui la biodiversità è tutelata.

I percorsi che l’azienda può intraprendere sono diversi; si va infatti dalla semplice verifica degli impatti ambientali alla scelta di impegnarsi per conseguire la certificazione.

In ogni caso, il punto di partenza è l’iscrizione al portale web Biodiversity Friend, per ottenere l’autovalutazione delle performance di Sostenibilità e quella alla Biodiversity Friend declaration, con la quale l’azienda si impegna ad applicare il decalogo della Sostenibilità.

Trascorsi sei mesi, l’azienda può richiedere la semplice verifica dell’applicazione del decalogo da parte di World Biodiversity Association; il superamento di questa verifica permette di ottenere il rilascio dell’attestato di verifica.

Con l’attestato alla mano, l’impresa agricola può utilizzare il marchio Wba onlus all’interno della propria comunicazione verso i clienti e gli stakeholder e, sulle etichette, potrà apporre la dicitura azienda aderente al protocollo Biodiversity Friend verificato.

Nel caso in cui l’azienda scelga il percorso, più impegnativo, di certificazione, un ente indipendente, riconosciuto e accreditato da World Biodiversity Association, viene coinvolto in un audit mirato.

In questo caso, il conseguimento del certificato permette all’azienda di utilizzare il marchio Biodiversity Friend in tutte le forme di comunicazione, incluse le etichette di prodotto.

Federico Caner, assessore della Regione Veneto ai Fondi Ue, Turismo, Agricoltura e Commercio estero, ha dichiarato “di essere molto orgoglioso che l’enorme valore dei prati e dei pascoli del Pian Cansiglio sia stato riconosciuto e misurato attraverso un sistema di certificazione“.

Di certo, l’agricoltura veneta sta diventando un punto di riferimento interessante sia nel panorama enogastronomico che in quello turistico; in questa prospettiva, la Sostenibilità diventa davvero la chiave di volta per la crescita economica e sociale del territorio.

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Chiara Guizzetti Chiara Guizzetti: laureata in economia, lavora in Adfor come referente per l'area Internal Audit e Compliance (consulenza, formazione aziendale e universitaria). Crede nel valore dell'etica, della sostenibilità e del network tra persone e imprese. Appassionata di pilates e corsa | Linkedin
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