Come ottimizzare le risorse e rendere sostenibile la propria azienda

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Oggigiorno, accanto a una maggiore diffusione nella discussione pubblica di argomenti legati alla condizione ambientale e all’impatto dovuto all’inquinamento umano, si sente sempre più spesso parlare di azienda sostenibile.

Si tratta di applicare un punto di vista ecologico, inteso come la considerazione dell’impronta che ognuno di noi ha sul pianeta durante la sua attività quotidiana, all’ambito aziendale.

Questa impronta comprende sia l’effettiva produzione di rifiuti in relazione alle attività aziendali, interne come esterne, sia il consumo di risorse o di combustibili: in generale, l’impatto che la nostra attività lavorativa o imprenditoriale causa sull’ambiente.

Ottimizzare i processi di gestione

Il primo passo per rendere più green la propria attività imprenditoriale passa attraverso l’utilizzo di strumenti che consentano di diminuire il consumo di materiale, prima di tutto cartaceo e di ottimizzare la parte di logistica, produzione e gestione del magazzino.

Stiamo parlando nello specifico dei nuovi software gestionali che consentono di automatizzare molti processi, di ridurre i tempi morti e gli errori e di aumentare l’efficienza e la produttività.

Molte aziende propongono software Erp all-in-one, che permettono di gestire tutti i processi aziendali all’interno di un’unica applicazione, accessibile sul cloud.

Rientrano all’interno di un programma di questo tipo diverse attività: Crm, acquisti, gestione del magazzino, fatturazione, produzione, contabilità, management dei progetti e così via.

In questo modo tutte le attività e gli attori sono connessi all’interno di una singola piattaforma accessibile da qualsiasi luogo. Ciò consente inoltre di integrare l’attività di smart working in modo naturale e funzionale.

Favorire il riciclo

Le aziende, considerandole in senso lato, producono una buona fetta dei rifiuti che ogni giorno devono essere stoccati o smaltiti.

Una corretta gestione delle materie prime e dei rifiuti consente di effettuare il riciclo interno di buona parte di questo materiale, oltre a diminuire gli sprechi o l’utilizzo improprio di alcune materie prime.

Esistono poi molte strategie per ridurre l’utilizzo di materie prime non riciclabili; per esempio diminuire o eliminare l’uso di imballaggi non riciclabili o favorire l’utilizzo di strumenti di comunicazione digitali tra i dipendenti, i clienti e i fornitori.

Sono a volte piccoli passi che sommati tra loro riducono in modo sostanziale la produzione di rifiuti o l’utilizzo di energia da combustibili fossili da parte delle aziende.

Utilizzare energia proveniente da fonti rinnovabili

Le aziende sostenibili oggi cercano di sfruttare quanto più possibile l’energia proveniente da fonti rinnovabili.

Dove possibile, questo si traduce nell’installazione di pannelli fotovoltaici o di turbine eoliche all’interno delle aree aziendali, per esempio sul tetto di un edificio produttivo o nelle zone circostanti.

Quando questo non è possibile, soprattutto nel caso di aziende più piccole e aventi spazio limitato, ci si può affidare a gestori che offrono energia ottenuta esclusivamente da fonti rinnovabili, una soluzione che non comporta la necessità di sobbarcarsi l’installazione di impianti spesso molto costosi.

Coinvolgere i dipendenti

Anche i dipendenti possono fare parte di questa attività volta a ridurre l’impatto ambientale di un’azienda.

Permettere e favorire lo smart working riduce in modo drastico la produzione di inquinamento causato dalle automobili che ogni giorno transitano nelle città e nelle aree più trafficate.

Per chi deve necessariamente essere fisicamente presente in azienda è possibile anche favorire l’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili, per esempio mezzi pubblici, o alimentati elettricamente.

Le modalità per coinvolgere i propri dipendenti in un processo di transizione sostenibile aziendale sono davvero molte, dal fornire i propri collaboratori di bottiglie di vetro da riempire direttamente in ufficio con acqua filtrata a sostituire tutta la plastica monouso utilizzata in cucina con soluzioni lavabili: basta avere un po’ di fantasia e di buona volontà!

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