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Arianna, un tool che controlla la qualità dell’aria

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arianna aria e.on
Foto di Kinga Cichewicz da Unsplash

Non solo lotta agli sprechi per E.On: lanciato un programma per il controllo dell’aria urbana attraverso Arianna, un dispositivo innovativo e solare. 

Oltre al suo percorso formativo #odiamoglisprechi, E.On annuncia un programma per il controllo e l’analisi della qualità dell’aria urbana grazie all’utilizzo di un dispositivo innovativo, denominato Arianna, prodotto da Wiseair e alimentato a energia solare.

Il dispositivo controlla la qualità dell’aria esterna rilevando il particolato atmosferico Pm1, Pm2.5, PM4 e Pm10, la temperatura e l’umidità relativa.

Arianna può essere facilmente installato in ogni ambiente esterno ed è in grado di raccogliere i dati che verranno in seguito analizzati.

La collaborazione tra E.On e Wiseair, startup impegnata nella difesa dell’aria pulita, attraverso il monitoraggio e la mappatura quotidiana e capillare dell’aria nell’ambiente urbano, è parte del progetto #odiamoglisprechi.

Arianna è un ulteriore tassello del progetto educativo #odiamoglisprechi dell’azienda energetica, avviato nel 2016, con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità tra le nuove generazioni e accrescere la consapevolezza del pubblico sull’importanza di adottare comportamenti virtuosi per costruire un futuro migliore.

Le iniziative E.On per gli studenti

L’iniziativa educativa, totalmente gratuita, è stato introdotta a supporto dell’educazione civica nelle scuole e organizzato con il coinvolgimento attivo di Meteo Expert e Pleiadi, società attive nella divulgazione scientifica.

È inoltre inserita nel programma All4Climate – Italy 2021, iniziativa lanciata dal Ministero della Transizione Ecologica in collaborazione con Banca Mondiale, Regione Lombardia e Comune di Milano, che raccoglie gli eventi dedicati alla lotta contro i cambiamenti climatici previsti in Italia nell’ambito della Pre-Cop26.

Nel contesto di All4Climate, l’edizione 2021 dell’iniziativa del gruppo tedesco ha messo a disposizione dei docenti una formazione mirata sul cambiamento climatico, che prevede esperimenti e approfondimenti su temi quali effetto serra, piogge acide, fusione dei ghiacciai, che potranno poi essere replicati in classe.

Gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado avranno così l’opportunità di avvalersi di nuovi strumenti e metodi innovativi – schede di apprendimento, test e anche giochi – che arricchiranno lo studio dell’educazione civica e, soprattutto, consentiranno loro di apprendere come crescere green, attraverso esperienze coinvolgenti.

Come il gioco in scatola a tema sostenibilità che verrà distribuito a tutte le classi che aderiranno al progetto. Gli studenti, che dovranno superare sfide e imprevisti, potranno allenarsi a imparare le buone regole della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente.

Tre le macro-aree di studio

Sono tre le macro-aree di studio – acqua, aria, terra – che, in continuità con la didattica dell’anno precedente, verranno trattate con il focus dell’energia per insegnare l’importanza dell’autoproduzione di energia.

Fiore all’occhiello della scorsa edizione, l’iniziativa che ha permesso di assorbire in media 234 mg di inquinanti, migliorando la qualità dell’aria respirata da circa 4.500 alunni in 180 classi di scuole primarie e secondarie di primo grado in Italia.

Il tutto grazie alla donazione da parte di E.On di un planisfero – realizzato con la tecnologia theBreath by Anemotech, un tessuto stampabile in grado di purificare 2/2 l’aria e diminuire l’inquinamento – che è stato esposto in classe da ottobre 2020 ad aprile 2021.

All’aria sarà dedicato uno studio più ampio, anche grazie alla possibilità di avvalersi di Arianna per rilevare e analizzare la qualità dell’aria urbana.

Sostenibilità: un key driver per E.On

Tre gli obiettivi principali di E.On in questo ambito: ridurre l’impatto ambientale attraverso la decarbonizzazione, aumentare l’efficienza energetica, contribuendo alla riduzione della carbon footprint e rendere l’energia verde la fonte primaria in tutti i settori.

Tramite il proprio operato, il Gruppo vuole prevenire l’emissione di 100 milioni di tonnellate di anidride carbonica ogni anno. La società si è prefissa ambiziosi target di riduzione della CO2: meno 100% di emissioni dirette entro il 2040 e di indirette entro il 2050.

Per affrontare i consistenti investimenti necessari al raggiungimento di questi obiettivi ha emesso green bond per un volume complessivo pari a 4,6 miliardi di euro.

E.On intende svolgere il ruolo di acceleratore nel percorso di transizione verde delineato dalle istituzioni internazionali. La proposta di nuovi modelli di sviluppo maggiormente attenti all’ambiente e al benessere delle persone seguono la strategia approvata dall’Onu nell’ambito dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

In particolare, la società intende insistere negli scenari di sua competenza e in quelli a essi strettamente correlati.

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