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Analisi idrica a domicilio: Gruppo Cap viene a farla

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Foto di Bob van Aubel da Unsplash

Se si risiede in uno dei Comuni gestiti dal Gruppo Cap è possibile attivare un intervento per analizzare l’acqua del rubinetto. Tre i pacchetti di analisi dell’acqua a domicilio

Analisi idrica a domicilio: nel caso il gusto o l’odore dell’acqua che scende dal rubinetto di casa non vi convincesse, si può richiederla direttamente al proprio gestore idrico. Se si risiede in uno dei Comuni gestiti dal Gruppo Cap è possibile, infatti, attivare un intervento per analizzarla.

Il gestore idrico della città metropolitana milanese mette a disposizione tre pacchetti di analisi dell’acqua a domicilio controllo base, controllo completo oppure controllo avanzato, tramite i quali è possibile monitorare fino a 40 parametri differenti e analizzare durezza, odore, colore, cloro residuo, residuo secco a 180°C, ph e conducibilità.

Il tutto nel giro di pochi giorni, attivando il servizio tramite il sito gruppocap.it, che da oggi offre anche la possibilità di pagare con carta di credito.

L’acqua che Cap distribuisce ogni giorno nelle case di oltre 2,5 milioni di cittadini – cita una nota informativa – è garantita da una severa normativa e un’avanzata metodologia di analisi, secondo ben 40 parametri.

A questi si aggiungono i controlli effettuati su pozzi e reti: oltre 29.000 prelievi all’anno e quasi 800.000 determinazioni analitiche portate a termine annualmente su diversi parametri chimici e microbiologici.

Tuttavia, è corretto considerare che Gruppo Cap garantisce l’ottima qualità dell’acqua fino al contatore, ma le tubazioni delle abitazioni o dei condomini e le loro manutenzioni, sono gestite dai proprietari degli immobili o dagli amministratori.

Può capitare dunque che l’acqua di casa abbia caratteristiche diverse rispetto a quelle dell’acqua distribuita dall’acquedotto; per queste ragioni nei condomini gli amministratori sono tenuti a controllare periodicamente la qualità dell’acqua della rete interna agli immobili da loro gestiti.

Sul sito di Cap si trovano, poi, tante altre dotazioni virtuali a portata di clic. Bolletta, contratti e volture sono disponibili in formato digitale, basta farne richiesta compilando il form nell’apposita area personale.

Si può ottenere la domiciliazione bancaria o la rateizzazione della bolletta, facendone sempre richiesta dall’area personale, da cui 2 volte l’anno è possibile comunicare l’autolettura del contatore evitando i controlli di tecnici in casa.

L’app gratuita My Cap, l’interfaccia smartphone di gruppocap.it, scaricabile dalle piattaforme iOS e Android consente inoltre tramite geolocalizzazione di leggere l’etichetta dell’acqua di casa o di qualsiasi altro indirizzo all’interno dell’area gestita.

Secondo Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo Cap la strada della digitalizzazione è un passaggio obbligato: “in questo senso, abbiamo voluto semplificare e rendere più agevole per tutti richiedere l’analisi idrica a domicilio, perché prendersi cura dell’acqua di casa è un gesto di sostenibilità ambientale e di risparmio consapevole“.

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