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Social media: ecco come gli italiani parlano di sostenibilità

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social media e sostenibilità
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Nella nuova edizione della ricerca di BlogMeter, Italiani e Social Media, si è analizzato il rapporto tra le piattaforme di interazione social online e gli argomenti legati ad ambiente e sostenibilità.

I temi dell’ambiente, dei cambiamenti climatici e della sostenibilità sono affrontati sui social media? In che modo vengono trattati e quali sono le piattaforme su cui se ne discute maggiormente?

Le risposte a queste e altre domande le dà la ricerca di BlogMeter – istituto di ricerca associato Assirm che si occupa di servizi di Integrated Social Intelligence -, giunta alla sua quinta edizione, Italiani e Social Media.

L’analisi per scoprire cosa ci dicono i social sulla sostenibilità partendo dall’utilizzo che fanno gli utenti di queste piattaforme, si è basata su una survey online che ha coinvolto 1.714 internauti residenti in Italia, di età compresa tra i 12 e i 75 anni, iscritti ad almeno un social network.

Sostenibilità, tra i temi più discussi sui social

Nel 2021 sulle piattaforme social si è parlato molto di sostenibilità, tanto che il  tema è considerato “caldo” dalla ricerca: rispetto al 2020, si è registrato un incremento del 400% delle conversazioni con focus sulla sostenibilità e un +200% di interazioni sul tema, segno del sempre maggiore interesse degli italiani verso l’ambiente.

Il maggior numero di conversazioni su tematiche ambientali si registra su Facebook – su oltre cinque milioni di conversazioni prese in esame, il 62,34% si svolge su questo social – mentre Instagram è il canale su cui si verifica la gran parte delle interazioni.

BlogMeter evidenzia inoltre che il 42% degli intervistati spenda di più per prodotti e brand realmente sostenibili e responsabili.

Si registra tuttavia un’incertezza circa la percezione del reale impegno delle aziende in tema di sostenibilità: l’87% degli intervistati si trova d’accordo sul fatto che sia difficile capire se un’azienda sia davvero socialmente responsabile e sostenibile, il 75% dimostra anche un certo scetticismo, sostenendo che spesso più che attenzione per l’ambiente si tratta di greenwashing da parte delle aziende.

Infine, il 71% degli intervistati afferma di non credere pienamente nell’impegno dei brand, il cui unico interesse sembra essere solo il profitto.

Quali sono stati i social più utilizzati in Italia?

La ricerca mostra come nel 2021 TikTok abbia avuto una netta crescita e sia oggi utilizzato regolarmente dal 41% degli internauti intervistati; in leggero calo Facebook (87%), che rimane però al secondo posto tra i social più diffusi, preceduto da YouTube (90%).

Per le piattaforme social “pure” in crescita Instagram, Telegram e Pinterest, mentre tra i servizi di messaggistica rimane imbattuto al primo posto WhatsApp con oltre il 98% di utilizzatori tra gli intervistati, seguito da Messenger e Skype.

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