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Sad, ovvero disturbo affettivo stagionale. Ecco come si può alleviare

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disturbo affettivo stagionale
Foto di Kristina Tripkovic da Unsplash

Con l’abbassamento invernale dei livelli di noradrenalina, dopamina e serotonina si può cadere in Sad, disturbo affettivo stagionale. Oltre alla light therapy alcuni integratori possono alleviare il problema. Vediamo quali

Il disturbo affettivo stagionale (Sad) consiste in episodi di depressione che si verificano in autunno/inverno con remissioni in primavera/estate.

In uno studio americano sono stati valutati, in percentuale, i sintomi su oltre 600 pazienti affetti da Sad e si sono riscontrati:

  • diminuzione delle attività durante la giornata per il 96%
  • tristezza per il 96%
  • ansia per l’86%
  • aumento dell’appetito per il 65%
  • aumento di peso per il 74%
  • diminuzione della libido per il 68%
  • aumento della durata del sonno per il 76%
  • disturbi mestruali per il 68%
  • difficoltà lavorative per l’84%

Il disturbo affettivo stagionale è una condizione relativamente comune che colpisce l’1-3% degli adulti nei climi temperati ed è molto più diffuso nelle donne che negli uomini, 8 pazienti su 10 sono infatti di sesso femminile.

La genesi del disturbo è causata da un abbassamento dei livelli di noradrenalina, dopamina e serotonina, neurotrasmettitori nel sistema nervoso centrale fondamentali per l’attivazione cerebrale, per il risveglio mattutino e per l’instaurarsi della depressione.

La melatonina, invece, viene rilasciata in momenti sbagliati durante la giornata creando uno scombussolamento del ritmo sonno/veglia.

In particolare, nel Sad ha un ruolo cruciale la serotonina la cui liberazione dipende anche dalla luce solare; quando quest’ultima viene a diminuire, come accade in inverno, i livelli si abbassano a tal punto da determinare episodi depressivi.

Come si cura il disordine affettivo stagionale?

Oltre alla light therapy, nella quale il paziente viene sottoposto a sessioni con una lampada che emana un particolare tipo di luce che contribuisce a innalzare il livello di serotonina nel cervello, si possono usare anche estratti secchi standardizzati di piante medicinali.

Uno degli integratori in commercio che contiene estratti secchi standardizzati e registrati di piante medicinali utili in caso di Sad, è V/Ease, del marchio VitaVi. All’interno del prodotto infatti c’è Melissa Bluenesse, Zafferano affron, Magnesio bisglicinato da Albion Minerals, Vitamina B6 e Triptofano.

Lo zafferano affron in particolare, agisce proprio sul tono dell’umore, aumentandolo. Il suo meccanismo di azione, secondo le ultime ricerche è quello di inibire il re-uptake della dopamina, noradrenalina e serotonina, i tre neurotrasmettitori implicati nel Sad.

Il triptofano è un amminoacido essenziale, ovvero il nostro organismo non è in grado di sintetizzarlo ma deve assumerlo necessariamente con la dieta, una volta assorbito poi, si trasforma in serotonina.

La Melissa Bluenesse contribuisce invece a lenire i sintomi dell’ansia, soprattutto quelli somatizzati a livello gastrointestinale, mentre il magnesio e la vitamina B6 contribuiscono sinergicamente alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.

Quindi, l’assunzione di questo integratore può contribuire al miglioramento dei sintomi della Sad, aiutando a vivere con maggior serenità i periodi invernali.

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Maria Anna Esposito Maria Anna Esposito: laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche alla Facoltà di Farmacia dell'Università Federico II di Napoli, farmacista con specializzazione in Fitoterapia e Aromaterapia. Fito-blogger. Esercita in libera professione attività di consulenza erboristica | e-mail | Instagram
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