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Cent’anni e non sentirli: il Parco Nazionale Gran Paradiso

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Foto di Mattia Bericchia da Unsplash

99 anni proprio oggi: il Parco Nazionale Gran Paradiso si avvia a festeggiare una bella data, quella del suo centenario.

Era il 3 dicembre 1922 quando venne istituito quel primo parco italiano al fine di conservare per le generazioni presenti e future, gli ecosistemi di rilievo internazionale e nazionale delle valli attorno al massiccio del Gran Paradiso.

E così è stato con alti e bassi con i 13 – non pochi – Comuni di competenza.

Tra le sfide da affrontare nei prossimi anni – commenta Italo Cerise, presidente del Parco – oltre al mantenimento dell’equilibrio tra conservazione e sviluppo sostenibile dell’area protetta, quella dei cambiamenti climatici è sicuramente quella più complessa, e che vede purtroppo l’animale simbolo del Parco, lo stambecco, come protagonista, a causa del delicato equilibrio tra l’ambiente e le esigenze ecologiche di questa specie, che viene a trovarsi nuovamente in pericolo, cento anni dopo essere stata salvata“.

I festeggiamenti saranno sia locali, distribuiti sui 13 Comuni, sia a livello nazionale con un evento che avrà come sede l’Auditorium Parco della Musica a Roma, insieme al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise che, con una differenza di poche settimane, condividerà nel 2022 con il Parco Nazionale Gran Paradiso, i festeggiamenti per i cento anni e a tutto il sistema delle aree protette italiane che operano a favore della conservazione della biodiversità di cui il Parco è decano.

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