Come gestire correttamente i rifiuti risultanti da uno sgombero

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Ogni tipo di sgombero, si tratti di una casa, di un ufficio o di una cantina, deve essere effettuato tenendo conto di ogni dettaglio, tra cui l’aspetto relativo allo smaltimento rifiuti.

Spesso chi opta per il fai da te trascura questo particolare, rischiando così di trovarsi con una grande quantità di rifiuti da gestire, senza sapere come procedere.

Bisogna infatti tenere presente che, nella maggior parte dei casi, i rifiuti che si accumulano a seguito di uno sgombero non possono essere semplicemente gettati nel bidone dell’indifferenziata, ma devono essere smaltiti adeguatamente.

E questo non solo per una questione di rispetto per l’ambiente, ma anche per evitare di incorrere in sanzioni, spesso anche molto salate.

Di conseguenza, nel momento in cui si deve effettuare uno sgombero, la cosa migliore è affidarsi a professionisti del settore, in grado anche di smaltire i rifiuti nel rispetto della normativa vigente.

Attenzione però: non tutte le realtà che si occupano di sgomberi, purtroppo, agiscono secondo le regole: per questo, anche se ci si affida a una ditta specializzata, è comunque consigliabile informarsi circa le modalità in cui verranno smaltiti i rifiuti risultanti dallo sgombero e la spesa che occorre sostenere in proposito.

Come gestire correttamente i rifiuti di uno sgombero: il Formulario dei Rifiuti

Una delle principali garanzie che può offrire una realtà che fornisce, tra i propri servizi, anche quelli di sgombero, consiste nell’essere registrata all’Albo Gestori Rifiuti.

La Margherita, per esempio, non solo rappresenta un importante punto di riferimento sul territorio lombardo per il settore di sgomberi e traslochi, ma è anche una delle ditte più virtuose per quanto riguarda la corretta gestione dei rifiuti a seguito degli interventi che esegue.

Al termine dei lavori, infatti, lo staff de La Margherita presenta ai propri clienti una copia del Formulario Rifiuti, un documento all’interno del quale vengono riportate diverse informazioni circa lo smaltimento dei rifiuti, tra cui l’indicazione della discarica autorizzata dove verranno portati una volta concluso lo sgombero.

Da sempre sensibili alla questione ambientale, i professionisti de La Margherita si preoccupano di dividere i rifiuti per categoria già prima dello smaltimento in discarica, facilitandone così il riciclo.

Come gestire correttamente i rifiuti di uno sgombero: gli obblighi di legge

Gestire in modo adeguato i rifiuti risultanti da uno sgombero non è solo un obbligo morale, ma anche di legge: nella Parte Quarta del Dlgs. 3 aprile 2006/n°152 è contenuta la normativa in materia, con i rifiuti divisi per gerarchia e le pratiche necessarie per il loro corretto smaltimento.

Innanzitutto, nel testo si distinguono i rifiuti per origine e cioè:

  • urbani, che includono quelli domestici, quelli vegetali (per esempio quelli derivanti da attività di giardinaggio o di pulizia dei cimiteri) e quelli presenti nelle zone pubbliche
  • speciali, tra cui rientrano quelli derivanti da attività industriali o commerciali, quelli sanitari, quelli legati al settore dell’automotive o i fanghi derivanti dalla depurazione delle acque

Sia i rifiuti urbani che quelli speciali, inoltre, si dividono in pericolosi e non pericolosi. Questi ultimi, a propria volta, possono essere riutilizzabili – ossia c’è la possibilità di riciclarli, immettendoli in un nuovo ciclo produttivo – o non riutilizzabili (in questo caso il loro ciclo di vita termina con la fase di smaltimento).

Come gestire correttamente i rifiuti di uno sgombero: i costi

La corretta gestione dei rifiuti derivanti da uno sgombero rappresenta senza dubbio un’importante voce di costo all’interno del preventivo per l’esecuzione dei lavori.

Tuttavia, si tratta di una spesa necessaria, perché corrisponde all’impegno che la ditta cui si è deciso di affidare l’intervento mette in campo a rispetto dell’ambiente.

Impegno che, purtroppo, non sempre viene compreso e riconosciuto. Molti clienti de La Margherita, per esempio, si stupiscono che, a fronte di prezzi altamente competitivi, il costo dello smaltimento dei rifiuti sia particolarmente oneroso: ciò accade perché la consapevolezza dell’opinione pubblica in materia è ancora troppo scarsa e, proprio per questo, è necessario che realtà come La Margherita – che da sempre opera nel pieno rispetto della legge e dell’ambiente – svolgano, attraverso il proprio lavoro, anche un’opera di sensibilizzazione sul tema dell’importanza del corretto smaltimento dei rifiuti post sgombero.

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