Bonus bebè: previsioni per il 2022

pubblicato il: - ultima modifica: 12 Gennaio 2022
bonus bebé

Negli ultimi anni lo Stato ha messo a disposizione numerose opzioni di sostegno per le famiglie e, fra le più importanti, rientra proprio il bonus bebè.

Noto anche come assegno di natalità, questa misura appoggia le famiglie con figli minori a proprio carico, compresi i bimbi adottati o in affidamento.

Volendo sintetizzare, si tratta di un assegno che viene erogato mensilmente, con un importo che può variare a seconda dei casi, partendo da un minimo di 80 euro fino a un massimo di 160 euro mensili.

Vediamo quindi di approfondire questo tema e di capire quali saranno le evoluzioni del bonus bebè per il 2022.

Caratteristiche, utilità del bonus bebè e novità per il 2022

Come anticipato poco sopra, si tratta di una misura di sostegno concretizzata in un assegno mensile erogato alle famiglie con minori a carico.

Ovviamente si devono rispettare determinati requisiti per poter rientrare nella lista dei beneficiari, oltre che specifici parametri economici che determinano l’entità della cifra ricevuta mensilmente, la quale cambia in base all’Isee della famiglia.

Con un Isee superiore a 40mila euro si ricevono 80 euro, mentre con un Isee superiore a 7mila euro se ne ricevono 120. Infine, le famiglie con Isee pari o inferiore a 7mila euro hanno la possibilità di ricevere un assegno mensile corrispondente a 160 euro.

Ma cosa ne sarà di questo bonus ora che il 2022 è iniziato? Quali sono le prospettive future? Il bonus bebè è ufficialmente scaduto il 31 dicembre 2021, ma da quest’anno verrà sostituito dall’assegno unico universale, che verrà come sempre corrisposto con cadenza mensile in favore delle famiglie con figli piccoli a carico.

Tale assegno, inoltre, non sostituirà soltanto il bonus bebè, ma anche il bonus mamma domani.

Quanto costa mantenere un bimbo e come far fronte alle spese

È molto difficile calcolare quanto costa mantenere un bambino, anche perché la situazione può essere diversa da famiglia a famiglia.

In media, servono almeno 7mila euro per far fronte alle spese del piccolo durante il primo anno di vita, ma si possono superare anche i 15mila euro. Questo significa che bisogna prepararsi per affrontare in modo intelligente i costi.

Le spese familiari, infatti, a causa degli impellenti bisogni del neonato, sembrano aumentare notevolmente. Per riuscire a soddisfare tutte le esigenze del piccolo, dunque, e far fronte alle spese, si potrebbe pensare di richiedere un prestito per mezzo di una piattaforma online come Younited-credit.com, per citare un’opzione.

In questo modo si potrà ricevere la somma necessaria da utilizzare per prendersi cura al 100% del proprio bebè, senza troppe complicazioni. Infine, tra i diversi consigli utili per l’educazione finanziaria di una famiglia, votata a una gestione ottimizzata del proprio budget, si suggerisce di redigere un documento di bilancio tramite Excel, così da tenere traccia di tutte le spese.

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