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Gli obiettivi Esg di Acer passano per Earthion

Acer, i volti dell'Esg
Diego Cavallari, manager Acer Italia e Grecia

Sfruttare i propri punti di forza, unendoli a quelli dei partner della catena di distribuzione, dei dipendenti e dei propri clienti: così – grazie alla piattaforma Earthion – Acer vuole raggiungere i suoi obiettivi Esg e di sostenibilità

Il raggiungimento della sostenibilità e di precisi obiettivi Esg – quelli definiti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite – è ormai un traguardo che molte aziende perseguono con tenacia e convinzione. Soprattutto nel mondo tecnologico.

Acer, tra i leader del mercato dei personal computer, è una di queste aziende: la sua attività però parte da lontano. Era il 2008, infatti, quando annunciò di aver adottato il Carbon Disclosure Project per tenere sotto controllo gli impatti ambientali della propria supply chain e dei propri fornitori.

Dal 2012 Acer ha definito limiti sempre più bassi per le sue emissioni e ha aumentato sempre più la quota di energia rinnovabile usata nei suoi impianti produttivi e nei suoi uffici, raggiungendo nel 2020 una riduzione del 60%, a livello mondiale, delle sue emissioni di CO2 e un uso del 44% di rinnovabili.

Per la rubrica i Volti dell’Esg, abbiamo intervistato sul tema sostenibilità e obiettivi Esg Diego Cavallari, manager Acer Italia e Grecia, chiedendogli di spiegarci meglio le varie attività messe in campo dalla sua azienda. Ecco cosa ci ha raccontato.

In questo 2022 l’attività sostenibile di Acer passerà attraverso la piattaforma Earthion – Earth and Mission – che vuole affrontare le sfide ambientali attraverso soluzioni innovative e integrate, mettendo a fattor comune i punti di forza dell’azienda, dei suoi fornitori e partner, dei dipendenti e dei clienti.

In particolare, Earthion si concentrerà su questi punti d’azione:

  • energia, per arrivare a un utilizzo del 100% di energia rinnovabile
  • design di prodotto, per sfruttare innovazione ed economia circolare
  • design del packaging, per ridurre l’impatto usando materiali di riciclo
  • produzione, per ridurne gli impatti il più possibile
  • logistica, per limitare le emissioni di CO2 della supply chain
  • riciclo, per un uso mirato ed efficiente delle risorse

Ma la sostenibilità non è solo riduzione degli impatti ambientali; ma si tratta anche di restituire alla community e ai territori in cui si opera un po’ del valore che, anche grazie a loro, è stato generato.

Per questo Acer ha varato l’iniziativa Project Humanity che invita ogni dipendente a contribuire con cambiamenti positivi alla società, proponendo nuove idee e soluzioni per raggiungere gli obiettivi di riduzione, riutilizzo e riciclaggio.

Noi di GreenPlanner seguiremo gli sviluppi di queste attività e vi terremo aggiornati.

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