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Va in Scena un software per calcolare la dannosa ammoniaca

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riduzione ammoniaca
Foto di Annie Spratt da Unsplash

Sviluppato da Enea un calcolatore che applicato al settore dell’agricoltura/allevamenti mette in guardia sui livelli di emissione di NH3 (ammoniaca).

Entro il 2030 secondo quanto fissato dalla direttiva europea Nec (National Emission Ceilings, recepita in Italia dal DLgs 81/2018), anche l’Italia dovrà ridurre le emissioni di ammoniaca del 16% rispetto ai valori del 2005.

E il comparto agricolo (allevamenti in primis) è pesantemente chiamato alla riduzione delle emissioni di NH3. A dare una mano per valutare quanta se ne emette arriva un calcolatore che, visto il nome Scena, vuole imporsi e non poco.

In realtà, Scena è un acronimo e sta per Strumento di Calcolo delle Emissioni di ammoNiaca nel settore Agricolo e lo ha messo a punto Enea nell’ambito del progetto Es-Pa.

In sintesi il calcolatore elabora stime sulle emissioni di ammoniaca per le diverse categorie di animali allevati e per l’uso agricolo di fertilizzanti ad elevato contenuto di azoto.

Nell’elaborazione vengono utilizzati dati che comprendono: il numero di animali e la quantità di fertilizzante; i fattori di emissione per numero di capi delle principali categorie del settore zootecnico nelle diverse fasi (pascolo, ricovero, stoccaggio e spandimento).

Le statistiche elaborate da Scena sono allineate con l’inventario nazionale elaborato da Ispra e con i metodi di riduzione delle emissioni presenti nel Codice di Buone Pratiche Agricole allegato al Piano Nazionale di Controllo dell’Inquinamento Atmosferico; la quantità di azoto emessa per i diversi fertilizzanti azotati; le tecniche di abbattimento definite come percentuale di applicazione per ciascuna categoria animale e fase per il settore zootecnico e per tipo di tecnica di distribuzione e per tipo di terreno per il settore agricolo.

Come evidenziato dagli inventari nazionali delle emissioni in atmosfera prodotti annualmente da Ispra, in Italia, solo nel 2019 (Iir, 2021), il 94,3% delle emissioni di ammoniaca deriva dalle attività del settore zootecnico e dall’uso dei fertilizzanti azotati, con un contributo, in termini percentuali, dei due settori rimasto sostanzialmente stabile dagli anni ’90 a oggi.

Capoprogetto di Scena è Chiara Nobili del Laboratorio Sostenibilità, Qualità e Sicurezza delle produzioni agroalimentari di Enea e responsabile della linea di attività in Es-Pa.

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