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Scuole e ambiente, le iniziative didattiche sulla sostenibilità

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iniziative per le scuole
Immagine da Depositphotos

Gli studenti sono sempre stati particolarmente interessati alla sostenibilità e, anche durante la pandemia, la loro attenzione non è mai calata. Adesso, con l’allentarsi delle misure contro il Covid, riprendono le collaborazioni tra le scuole, le aziende e le istituzioni, una dinamica virtuosa per i ragazzi e vantaggiosa per l’ambiente.

Dopo due anni di pandemia, passati tra didattiche a distanza e lezioni in presenza a districarsi tra un groviglio di regole e divieti, e in cui le collaborazioni con l’esterno sono state azzerate, ora finalmente le scuole stanno iniziando a riattivare quei percorsi che mettono in contatto gli studenti con realtà del territorio.

Esperienze preziose, che consentono di approfondire svariate tematiche con il supporto di esperti e professionisti. Sempre più di frequente, queste collaborazioni vertono sulla sostenibilità, valore centrale per le nuove generazioni che con gli impatti della crisi climatica ed ecologica dovranno, loro malgrado, convivere.

Promosso da Ecopneus in collaborazione con Legambiente, il progetto Per un corretto riciclo degli Pneumatici fuori uso (Pfu) si rivolge agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della Lombardia.

I docenti e gli educatori di Legambiente aiuteranno gli studenti ad approfondire il processo di riciclo dei Pfu, che vengono trasformati in gomma riciclata con cui realizzare superfici sportive, campi da calcio, isolanti acustici, arredi urbani e asfalti sicuri e duraturi.

Al termine del ciclo di incontri, gli studenti saranno chiamati a realizzare un filmato, della durata massima di 2 minuti, che dovrà essere incentrato sull’importanza di acquistare legalmente i pneumatici nuovi e di gestire in modo corretto quelli arrivati a fine vita.

I video parteciperanno a un concorso che vede la presenza di una giuria composta da rappresentanti del Ministero dell’istruzione, del Ministero per la transizione ecologica, Legambiente ed Ecopneus.

Alla classe vincitrice andrà in premio un campo da basket 3×3 Tyrefield, realizzato con la gomma riciclata dai pneumatici fuori uso.

Restando ancora in Lombardia, è stata di recente annunciata la collaborazione tra la Fondazione Vittorio Occorsio, creata al fine di sensibilizzare sulla legalità, e ForestaMi, un progetto che prevede la messa a dimora di 3 milioni di alberi nell’area di Milano con l’obiettivo di contrastare i cambiamenti climatici e migliorare la qualità dell’aria.

La collaborazione si sostanzia nel progetto Le Radici della memoria, che ha lo scopo di promuovere la diffusione tra i più giovani della cultura della sostenibilità e della legalità.

La Fondazione Vittorio Occorsio e Forestami collaboreranno per individuare, all’interno dei vari tessuti urbani, le aree da trasformare in isole verdi da dedicare a coloro che hanno sacrificato la propria vita in difesa della legalità.

Alcune scuole saranno coinvolte nella piantumazione di alberi e di aree verdi e parteciperanno a percorsi di formazione sulla democrazia ecologica.

Molto attiva nelle scuole è anche Hera, multiutility di Bologna che ha attivato diversi progetti che hanno raggiunto quasi 4.000 classi in 900 scuole, con circa 83.000 studenti coinvolti.

Tra le iniziative, gli incontri sul riciclo con l’Ispettore Rifiutoni, un personaggio che spiegherà agli studenti tutto quello che c’è da sapere sui rifiuti, e quelli con personaggi del calibro di Luca Mercalli, Telmo Pievani, Stefano Mancuso e Marco Gisotti, che approfondiranno varie tematiche scientifiche e ambientali.

Novità interessante, Hera e Work Wide Women, azienda che vuole affiancare persone e aziende per creare opportunità di inclusione, equità, occupazione e accrescimento attraverso gli strumenti digitali, hanno presentato [email protected].

Si tratta di un videogame su diversità di genere, di culto, multiculturalità, body shaming e disabilità, pensato per le scuole primarie e secondarie di primo grado, che punta a evidenziare il valore della diversità.

Infine, gli studenti delle scuole primarie e secondarie di I grado di tutta Italia potranno partecipare alla XII edizione del Premio Teresa Sarti, concorso organizzato da Emergency a cui andranno inviati degli elaborati che riflettono sul significato della cura, per sé e per gli altri.

Gli studenti potranno mandare disegni, video o contributi scritti fino al 22 aprile e la classe vincitrice avrà in premio un buono da 800 euro da spendere in materiale scolastico.

Al via anche la nuova edizione di 1, 2, 3… Respira, percorso educativo per far acquisire ai ragazzi maggiore conoscenza e consapevolezza sui temi della qualità dell’aria e delle fonti energetiche disponibili.

Nelle tre precedenti edizioni del programma realizzato da Liquigas, hanno partecipato circa 100.000 i ragazzi. Nella nuova edizione sarà dato spazio alla creatività degli studenti chiedendo di rappresentare la loro idea di futuro e di come avere un impatto positivo sulle comunità di cui fanno parte.

Nel corso del 2022, inoltre, Liquigas darà vita a un murale realizzato con speciali vernici mangia-smog, idea risultata vincitrice del premio speciale nella scorsa edizione.

Crediti immagine: Depositphotos

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