Home Eco Lifestyle Bergamo si illumina di  Green

Bergamo si illumina di  Green

bergamo moda sostenibile

Sempre più illuminata (Città illuminata è il tema della candidatura a capitale italiana della Cultura 2023), Bergamo intanto si tinge di Green con due appuntamenti importanti proprio per illuminare gli stili di vita.

Con la Fashion Revolution Week attraverso un focus sulle piante tintorie e con Il Landscape Festival/Maestri del Paesaggio, evento internazionale dedicato alla cultura del paesaggio, che punta alla promozione di una progettazione rispettosa e attenta all’ambiente.

18-24 aprile: La Fashion Revolution Week

Appuntamento a Bergamo con la moda sostenibile. Dal 18 al 24 aprile 2022 avrà luogo la Fashion Revolution Week, evento organizzato da La Terza Piuma Aps nell’ambito di Fa.Re Bergamo.

Il ricco calendario di eventi si svolge principalmente negli spazi della Fondazione Mia ad Astino e in diretta streaming con la collaborazione di Radio Brusa.

L’inaugurazione avrà luogo all’Orto Botanico L. Rota con la selezione di piante tintorie realizzata all’interno del progetto Color the Revolution, in collaborazione con l’associazione Me Salice che si occupa di piante tintorie dal 1965 e che ha seguito una classe dell’Accademia di belle arti G. Carrara per realizzare un diario di viaggio artistico sul mondo delle piante tintorie.

Le tavole rotonde sono ospitate alla Fondazione Mia con Rosella Cilano che incontrerà protagonisti nazionali e internazionali, il Politecnico di Milano, Albini e la Cooperativa Campana.

Cascina Molino ospiterà le realtà che fanno parte della rete di Sartorie Sociali Oso, coordinate da Stella Brambilla, di cui è entrata a far parte anche La Terza Piuma, dove si potranno acquistare alcuni capi delle collezioni.

Sono aperte le iscrizioni al workshop I colori naturali, istruzioni per l’uso tenuto da Rosella Cilano il 7 e l’8 maggio all’Ex Csc Fontana a Bergamo.

Il paesaggio dimenticato da… riscoprire grazie agli studenti

8-25 settembre 2022: l’11esima edizione del Landscape/Festival I Maestri del paesaggio avrà ancora  Bergamo come cornice. L’evento che ha al suo attivo 11 edizioni, è organizzato da Arketipos, l’associazione guidata da Vittorio Rodeschini, nata nel 2010 che si pone come obiettivo la promozione e la valorizzazione della cultura del paesaggio, con il sostegno del Comune di Bergamo e di Regione Lombardia.

Forgotten Landscape è il tema dell’edizione di quest’anno e invita alla riflessione sull’importanza dell’influenza del paesaggio sulla vita delle persone.

Spesso si dà per scontato l’ambiente in cui si vive perdendo quella connessione con la sua bellezza e i suoi valori in grado di avvicinarci alle nostre radici.

Ecco perché l’opera dell’uomo deve essere un’integrazione e un miglioramento rispettoso del paesaggio per salvaguardare una dimensione il più naturale possibile e la biodiversità e per tornare ad avere una relazione profonda con il contesto.

La progettazione, quindi, assume un’importanza fondamentale nel ridisegnare ambiti urbani che sappiano confrontarsi con l’ambiente e possano accogliere le persone e consentire loro di identificarsi.

Il progetto di punta della manifestazione, la Green Square ispirata al tema Forgotten Landscape sarà allestito nella Piazza Vecchia di Bergamo, nel cuore della Città Alta, ed è stato realizzato dall’Università tedesca Weihenstephan, selezionata da una giuria, con il coordinamento del planting designer Cassian Schmidt maestro del movimento New german style.

I quattro studenti vincitori dell’università di Weihenstephan – Aurelia Ibach, Verena Hurler, Fabiola Leonett von Wachter e Simon Schwarz – saranno in piena azione per allestire la piazza.

Accanto a loro non mancherà Schmidt apprezzato e noto per le sue combinazioni di piante perenni ed erbe – principalmente praterie nordamericane e steppe dell’Europa orientale  e piante perenni native – che danno un tocco di selvaggio all’ambiente urbano.

» Leggi tutti gli articoli di Eco Fashion (#echofashion)

Silvia Massimino Silvia Massimino: è convinta che le scelte di tutti i giorni possono fare la differenza. Da tanti anni si occupa di moda, in particolare di moda sostenibile, per informare e comunicare gli sviluppi del settore; è stata attivista per i diritti degli animali, altra sua grande passione | Linkedin
Condividi: