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Servizi sostenibili per sport e benessere: da Cdp 9 milioni di euro

silver economy
Immagine da Depositphotos

Grazie a un programma di Cdp, pronti 9 milioni di euro per le startup che investono in servizi sostenibili per lo sport e il benessere, anche per gli over 50.

Cassa Depositi e Prestiti Venture Capital (Cdp) ha annunciato Next Age, il primo programma a livello europeo che con quasi 6 milioni di euro finanzia le startup che sviluppano soluzioni sostenibili dedicate alla silver economy – la fascia di età sopra i 50 anni.

Prodotti e servizi innovativi, dal benessere alla salute, dai nuovi modelli abitativi e assistenziali alle attività ricreative e sportive, dalla mobilità al turismo, fino ai servizi finanziari e assicurativi.

Il bando (tutte le informazioni sono disponibili online) prevede di selezionare, entro il prossimo 31 maggio, 10 startup italiane e internazionali che intendono aprire una sede legale in Italia e che parteciperanno all’acceleratore.

Oltre a un primo investimento per le startup selezionate dal programma, il finanziamento include i capitali per i successivi follow-on post accelerazione per le startup a maggiore potenziale di crescita.

Le azinde selezionate avranno accesso a un percorso strutturato della durata di 4 mesi, con il supporto dei partner dell’acceleratore, per essere guidate verso la validazione del proprio modello di business.

Cdp lo fa in collaborazione con Ac75 Startup Accelerator, l’acceleratore promosso da Fondazione Marche insieme a Fondazione Cariverona e Università Politecnica delle Marche, alla società di venture capital internazionale Sosv, che gestisce programmi di sviluppo di startup in fase iniziale con la Banca Intesa San Paolo, oltre che con l’Istituto Nazionale Ricovero e Cura Anziani (Inrca), dell’Università Politecnica delle Marche e dello Uk National Innovation Center for Aging, partner scientifici dell’iniziativa.

L’acceleratore Next Age avrà sede nelle Marche, ad Ancona presso l’Hub di Ac75 Startup Accelerator e le startup avranno la possibilità di entrare in sinergia in una versione tutta nuova e d ibrida: fisica e digitale.

Ogni età è buona, quindi, per fare qualche cosa di innovativo e se sostenibile ancora meglio. L’economia della terza età è sotto i riflettori economico-finanziari sia europei sia italiani.

Secondo i dati del dicembre 2021 di Eurobarometro, la Silver Economy è destinata ad aumentare, raggiungendo 1/3 del Pil europeo, entro il 2025.

I dati ci dicono che l’80% delle persone al di sopra dei 65 anni vive nelle 20 economie maggiormente sviluppate che producono l’85% del Pil mondiale e potrebbero beneficiare del dividendo demografico generato dai Paesi emergenti.

In questi ultimi, infatti, aumenta il numero di persone in età lavorativa, tra i 30 e i 55 anni.

Le startup investono nello sport sostenibile

Cdp Venture Capital mette a disposizione anche altri fondi: 3 milioni di euro, attraverso il Fondo Acceleratori, per il bando WeSportUp. Le startup e le Pmi innovative che hanno sede in Italia, possono candidare dei progetti, entro il prossimo 30 giugno, per sviluppare prodotti o servizi dedicati allo sport e al benessere che abbracciano l’ambiente come fan experience, metaverso, gestione di organizzazioni sportive, smart venue, gaming ed e-sport, Esg e materiali innovativi sostenibili.

Alle 30 imprese selezionate che, per i prossimi 3 anni, entreranno a far parte del programma di accelerazione dello sport-tech e del wellness-tech in ottica di sostenibilità, attenderà poi un periodo particolarmente intenso e stimolante:

  • dal mese di luglio avranno modo di partecipare a eventi sportivi di portata internazionale, per valorizzare e promuovere il Made in Italy
  • riceveranno formazione one-to-one e coaching, workshop di business training, master – class con professionisti del mondo sport-tech e attività di supporto allo sviluppo di business
  • per arrivare al prossimo inverno, nel mese di dicembre, quando le startup parteciperanno al Demo Day, per presentarsi ai partner dell’acceleratore, agli investitori e a tutti gli stakeholder del mondo sportivo italiano che intendono puntare su quei progetti che avranno una particolare attenzione all’ambiente

Il bando vede il coinvolgimento di Sport e Salute SpA, come hub del programma di accelerazione, Startupbootcamp, il primo acceleratore europeo che conta al suo interno oltre 1.000 società e che gestisce 2 acceleratori sport-tech in Australia e in Qatar.

A lui si affianca Wylab, l’incubatore tutto italiano, che si occupa dello sviluppo e dell’investimento in startup sportive, oltre a Fastweb, Renault e Telepass in qualità di corporate partner.

La sostenibilità passa quindi sempre più anche dallo sport, che sta trovando la giusta direzione nei modelli di business e nella pianificazione strategica delle organizzazioni sportive, la green sport revolution.

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