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Rose, belle, profumate e utilissime per le preparazioni erboristiche

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Le rose, oltre a essere belle e profumate, sono anche utilissime perché si prestano a molte preparazioni erboristiche casalinghe, per lenire i piccoli disturbi e farci star meglio.

Le rose (Rosa centifolia) che adornano e abbelliscono i nostri giardini con mille colori e fantasie, hanno due comuni discendenti: la rosa canina (Rosa canina) e la rosa gallica (Rosa gallica), due specie selvatiche, molto comuni in tutte le regioni italiane.

Oltre la bellezza indiscussa del suo fiore, la rosa ha anche tantissime proprietà medicinali, che la tradizione erboristica ha saputo sfruttare nel corso dei tempi e che oggi, la fitoterapia, almeno in parte, ha confermato.

Una delle indicazioni più importanti fu quella contro la tubercolosi. Fino alla fine della seconda guerra mondiale, ancor prima che gli antibiotici avessero largo utilizzo, uno dei rimedi prescritti dai medici era lo sciroppo di rose.

Veniva preparato pestando i petali in un mortaio con il triplo di zucchero, fino a ottenere una consistenza molto simile al miele. Un rimedio tanto semplice che, addirittura, riuscì a guarire anche la moglie del vicerè di Portogallo malata di tubercolosi, data ormai per spacciata.

La sua guarigione fu così portentosa che è riportata in molti testi di fitoterapia dell’epoca.

Le proprietà e le caratteristiche della rosa

La rosa deve le sue magnifiche proprietà alla presenza di tannini, sostanze astringenti e antinfiammatorie utili contro le emorragie (mestruazioni abbondanti e gengive che sanguinano) oppure in caso di diarrea.

Famosa in tutto il mondo poi è l’acqua di rose, usata dalle donne in caso di acne, rughe e couperose, la ricetta è semplice e si può preparare tranquillamente a casa.

La ricetta dell’acqua di rose

Per prepararla, è necessario bollire per 5 minuti 20 grammi di petali freschi di rose in 1 litro di acqua distillata; si lascia in infusione per 2 giorni in un recipiente ermeticamente chiuso. Si filtra e si conserva in frigorifero per 1 mese.

Le rose coltivate in giardino, frutto di innesti e ibridi, possono essere usate per la loro variopinta corolla in diverse ricette, per esempio la più antica di tutte è quella del bagno di rose contro dolori articolari.

Basta mettere una manciata di petali di rose nella vasca da bagno, riempita con acqua tiepida e immergersi per 30 minuti.

Si può preparare il miele rosato, lasciando in infusione per 48 ore i petali appena raccolti nel miele, in un rapporto 1 a 4; questo è stato per secoli uno degli unici rimedi contro il dolore gengivale dei bambini. Si applica massaggiando delicatamente le gengive del piccolo.

Le rose possono essere usate anche esternamente per lenire edemi e gonfiori delle gambe: basta fare un impacco di petali scaldati preventivamente al vapore e applicarli per 30-40 minuti all’interno di una garza, posizionandoli sulle gambe dolenti.

Le rose che abbiamo nei nostri giardini si prestano benissimo a preparazioni erboristiche casalinghe, che possono lenire i piccoli disturbi e farci star meglio. Insomma, oltre a essere belle e profumate, sono anche utilissime.

Crediti immagine: Depositphotos

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Maria Anna Esposito Maria Anna Esposito: laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche alla Facoltà di Farmacia dell'Università Federico II di Napoli, farmacista con specializzazione in Fitoterapia e Aromaterapia. Fito-blogger. Esercita in libera professione attività di consulenza erboristica | e-mail | Instagram
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