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Un maggio dedicato alla scienza e alla scuola

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formazione etica e sostenibile
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Maggio è un mese di ripartenza. Tra Festival della Scienza, eventi e corsi formativi, gli appuntamenti sono tantissimi. Vediamoli…

L’arrivo di maggio e – soprattutto – l’alleviarsi di alcune restrizioni sembrano segnare una piccola ripartenza anche per l’organizzazione delle attività formative.

Tante sono le scuole e gli istituti universitari che hanno dato il via al ritorno di alcune manifestazioni già viste in passato e ad alcune nuove iniziative in tema etico e sostenibile.

E ancora, diversi sono gli eventi che, finalmente, dopo due anni tornano a svolgersi in presenza. Vediamo di cosa si tratta.

Festival in tema scienza

Torna – dopo ben due anni di assenza – la Settima edizione del Pint of science, il festival di divulgazione scientifica che durante le giornate del 9, 10 e 11 maggio vedrà nuovamente i pub di 23 città italiane riempirsi (Avellino, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Ferrara, Frascati, Genova, L’Acquila, Lucca, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pavia, Pisa, Reggio Calabria, Roma, Rovereto, Salerno, Siena, Torino, Trento).

Un evento completamente gratuito reso possibile dagli sponsor, tra i quali l’Infn (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), l’Inaf (Istituto Nazionale di Astrofisica) e Sierr (Società Italiana Embriologia Riproduzione e Ricerca).

La manifestazione si svolgerà contemporaneamente in 25 nazioni con una partecipazione di oltre 200 città e 800 relatori. 3 giorni in cui protagonista indiscussa di 55 pub sarà la scienza in tutte le sue svariate sfaccettature.

L’accento verrà posto, in particolare, sul clima e la sostenibilità, ma verranno toccati anche argomenti di genetica, fotonica, intelligenza artificiale, bio-elettronica, energetica, cosmologia, neuroscienze e tanto altro.

170 ricercatori accompagneranno il pubblico durante le tre serate dell’evento. Ci saranno talk di astronomia, presentazioni e discussioni in tema.

Birra e scienza, una modalità informale e divertente per unire l’utile al dilettevole.

E sempre in direzione scientifica, torna in presenza anche l’Ottava edizione del Festival della Scienza Medica. Dal 12 al 14 maggio a Bologna, presso l’Aula Magna di Santa Lucia, relatori di fama internazionale presenteranno nuovi studi, tavole rotonde e lezioni magistrali.

L’evento, ideato da Fabio Roversi Monaco e promosso dalla Fondazione per la promozione e lo studio della Scienza Medica, in collaborazione con l’Università di Bologna e con il gruppo Intesa Sanpaolo, sarà fruibile sia in presenza (senza necessità di prenotazione, fino a esaurimento posti) che in forma ibrida per permettere la partecipazione anche a utenti stranieri.

Tema chiave della presente edizione sarà Educare alla cura: insegnare e apprendere, una questione, oggi, piuttosto urgente che intende ridurre il divario esistente fra medico e paziente.

Appuntamenti con le scuole e le Università

Oltre ai Festival già accennati, non mancheranno appuntamenti prettamente più scolastici e universitari.

Fino al 14 ottobre si svolgerà, in presenza, la decima edizione di Lake como school of advanced studies 2022, l’evento dedicato alle università più prestigiose.

Docenti, ricercatori e studiosi provenienti da tutto il mondo si incontreranno sul lago di Como, presso la Villa del Grumello, per discutere e trattare di questioni scientifiche.

Promossa da Fondazione Volta in collaborazione con cinque Università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università di Milano e di Milano Bicocca e Università di Pavia – la manifestazione ospiterà 32 scuole internazionali.

Ogni scuola – nonché percorso formativo – affronterà questioni scientifiche di alto livello, senza tralasciare i temi attuali più urgenti. Si parlerà di economia, trasporti, biologia, finanza, sociologia, neuroscienze, salute e ambiente.

E ancora, non mancheranno insegnamenti più legati alla matematica, alla statistica e ai temi più etici, legati in particolar modo agli avvenimenti accaduti di recente, quali la pandemia e la guerra russo-ucraina.

A lanciare un’altra interessante iniziativa, questa volta in tema mare e acque, sono la Commissione europea e la European Ocean Coalition, l’ente che collega organizzazioni, progetti e individui al fine di promuovere l’educazione all’oceano in tutta Europa.

È, infatti, all’interno di questo contesto che prende avvio Worldrise, un percorso nato con l’obiettivo di sviluppare la rete delle Blue Schools e avvicinare studenti e docenti all’oceano.

Entrare a far parte del gruppo Blue Schools non è difficile: le registrazioni sono aperte fino al 15 maggio. Ogni classe, in collaborazione con un partner locale, dovrà sviluppare un progetto su una particolare tematica inerente l’oceano e condividerlo sui canali di comunicazione.

Maggiori informazioni e modalità di partecipazione sono consultabili nella guida di Worldrise.

Sensibilizzare i ragazzi sull’importanza della risorsa acqua è fondamentale per il nostro ecosistema e, soprattutto, per il nostro futuro. Per questo motivo, alla selezione potranno partecipare anche le scuole geograficamente più lontane dal mare.

Un’ultima novità da sottolineare è l’apertura della seconda edizione del corso di formazione permanente per Esperto in interventi di risanamento Radon.

Il corso, promosso e coordinato dal Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e Ambiente costruito, Arpa Fvg, Arpa Piemonte, Arpa Vda e Assoradon, intende rispondere all’esigenza di formare professionisti in grado di condurre operazioni di risanamento efficaci.

Il termine per presentare domanda di iscrizione è previsto per il 20 di maggio 2022, l’11 maggio, alle ore 14, avrà luogo, invece, un webinar online di presentazione del corso.

Rivolto in particolare a ingegneri, architetti e geometri in qualità di professionisti indicati dalla legge, il percorso formativo è aperto a tutti i professionisti che nutrono un interesse verso la problematica del radon.

Le lezioni si terranno dal 24 al maggio al 27 settembre 2022, con una piccola pausa estiva ad agosto, per un totale di 60 ore di lezione.

La modalità di erogazione sarà online tramite la piattaforma Teams, a eccezione delle esercitazioni pratiche che si svolgeranno in presenza presso il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano e presso i siti da risanare, indicativamente durante la prima settimana di settembre.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’indirizzo mail [email protected] oppure consultare la locandina.

Crediti immagine: Depositphotos

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