Home Eco Lifestyle Medicina: l’esposizione agli incendi aumenta il rischio di cancro

Medicina: l’esposizione agli incendi aumenta il rischio di cancro

pubblicato il:
incendi aumento rischio cancro
Immagine da Depositphotos

Uno studio della canadese McGill University evidenzia come la vicinanza a regioni in cui si sviluppano incendi può far aumentare il rischio di sviluppare cancro ai polmoni e tumori al cervello… un ammonimento importante, soprattutto di fronte alle tremende immagini della guerra in Ucraina

Le azioni dell’uomo hanno sempre conseguenze, spesso letali a breve termine, molto più spesso devastanti nel lungo periodo. Il problema degli interventi antropici, infatti, è che senza accurati studi – che richiedono tempi di osservazione lunghi – è impossibile capire quali conseguenze alla nostra salute portino eventi come gli incendi.

Conseguenze che lo studio Long-term exposure to wildfires and cancer incidence in Canada: a population-based observational cohort study di Jill Korsiak, Lauren Pinault, Tanya Christidis, Richard Burnett, Michal Abrahamowicz e Scott Weichenthal – pubblicato su The Lancet Planetary Health – hanno evidenziato in tutta la loro gravità.

L’analisi degli scienziati della McGill University di Montreal, infatti, mette in luce la maggiore incidenza di cancro ai polmoni e di tumori al cervello nelle persone esposte agli incendi.

Lo studio, che ha analizzato le cartelle cliniche di oltre due milioni di canadesi, per un periodo di 20 anni, ha verificato come la vicinanza agli incendi boschivi possa influenzare il rischio di cancro.

Gli incendi boschivi tendono a verificarsi negli stessi luoghi ogni anno, ma sappiamo molto poco sugli effetti a lungo termine sulla salute di questi eventi. Il nostro studio mostra che vivere in prossimità di incendi boschivi può aumentare il rischio di alcuni tumori” spiega Scott Weichenthal, professore associato nel dipartimento di epidemiologia, biostatistica e salute occupazionale della McGill University.

Nello studio si nota come l’incidenza dei tumori al cervello, nelle persone che vivevano in prossimità – entro 50 chilometri – delle regioni in cui gli incendi si sviluppano con frequenza, negli ultimi 10 anni è stata del 10 percento più alta rispeto alle persone che vivevano più lontane e del 4,9 percento più alta per il cancro ai polmoni.

Questo perché “molti degli inquinanti emessi dagli incendi sono noti cancerogeni umani, suggerendo che l’esposizione potrebbe aumentare il rischio di cancro negli esseri umani” conferma Jill Korsiak, ricercatore dottorando nel laboratorio del professor Weichenthal che ha guidato l’analisi.

Normalmente, gli incendi boschivi si verificano in regioni simili ogni anno causando, nelle persone che vivono in prossimità di queste aree, un’esposizione pericolosa agli inquinanti cancerogeni su base cronica, avvertono i ricercatori.

Oltre agli impatti sulla qualità dell’aria, gli incendi inquinano anche le falde acquifere, le acque superficiali, il suolo e gli ambienti indoor.

Mentre alcuni inquinanti tornano a concentrazioni normali poco dopo che il fuoco ha smesso di bruciare, altre sostanze chimiche – come i metalli pesanti e gli idrocarburi – potrebbero persistere nell’ambiente per lunghi periodi di tempo.

Crediti immagine: Depositphotos

Condividi: